Cultura e Spettacolo

Laboratorio teatrale con l’attrice Elena Formantici

Sarà presentato con una lezione di prova venerdì 30 gennaio, alle 20.30, ad Asti al Circolo ACLI – Foyer delle Famiglie (Via Millavacca 5, Piazza Castigliano), “Chiudi gli occhi e inizia a guardare”, il laboratorio teatrale tenuto dall’attrice e formatrice Elena Formantici.

Elena Formantici, insieme ad alcuni artisti ospiti, svilupperà un percorso in cui, attraverso il teatro, sarà possibile fare un viaggio nella meraviglia dell’umanità propria e altrui; trovare le parole e le azioni per esprimerla e comunicarla attraverso la bellezza, la poesia, i linguaggi della creatività, da sempre strumenti di incontro, riflessione e scambio, capaci di generare valore collettivo e creare comunità.

Gli incontri si terranno nelle sale del Foyer delle Famiglie, tutti i venerdì dalle ore 20.30 alle ore 22.30, da febbraio a maggio.

Il corso è rivolto a ragazzi e adulti, dai 18 anni.

Il risultato a cui ambiamo – spiega la formatrice – è un’esperienza condivisa, a partire dalla riflessione sul concetto di umanità e cura verso l’altro, dove proveremo a creare un incontro e una contaminazione, tra le suggestioni provenienti da materiali dell’archivio di casa degli alfieri, testi letterari e le vive parole di chi parteciperà“.

Durante il laboratorio, che si avvarrà dell’intervento dei fondatori e di altri artisti legati alla poetica di Casa degli alfieri, si lavorerà sulla presenza, sull’ascolto, sul ritmo, ma anche sulla fiducia e la creazione del gruppo e sulla liberazione della creatività e della percezione sensoriale. Per fare questo si utilizzeranno improvvisazione, giochi di ruolo, scrittura creativa ed esercizi di esplorazione emotiva. Ci si concentrerà anche sul training vocale e sulla lettura espressiva, nonché sulla creazione condivisa di un testo per la restituzione finale.

I partecipanti verranno coinvolti in attività formative della casa degli alfieri durante l’anno.

Per info: 3395403891 – casadeglialfieri.it

Il laboratorio è realizzato da Casa degli alfieri con il contributo della Regione Piemonte, del Ministero per la Cultura, delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Asti e Torino e la collaborazione di Astigiani.

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