Cronaca

LA ZONA DELLA STAZIONE DI ASTI AL CENTRO DEI CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO

IDENTIFICATE PIU’ DI OTTANTA PERSONE E UN UOMO ESPULSO CON ORDINE DI ALLONTANAMENTO DAL TERRITORIO NAZIONALE

Nel pomeriggio di mercoledì 17 gennaio è stato attuato un ulteriore Servizio Straordinario di Controllo del Territorio nel comune di Asti.

I pattugliamenti hanno interessato, in particolare, la zona della stazione e alcune aree urbane che gli stessi cittadini hanno segnalato essere state teatro di episodi criminali e di fenomeni di degrado.

Il personale della Polizia di Stato, una quindicina di uomini tra gli operatori della Questura di Asti e le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, impiegato nel controllo territoriale in ambito cittadino, anche con diversi posti di controllo, ha identificato più di ottanta persone, tra cui una trentina con pregiudizi di polizia, e sono state segnalate alla Divisione Anticrimine le posizioni di cinque persone per l’emissione nei loro confronti di specifiche misure di prevenzione, quali avvisi orali o fogli di via dal Comune di Asti.

Gli operatori hanno controllato una trentina di auto e verificato n. 6 attività commerciali di vario genere ubicati nelle vicinanze di p.zza Marconi.

In uno di questi esercizi è stato rintracciato un soggetto totalmente privo di documenti, subito accompagnato in Questura. All’esito degli accertamenti e considerati i precedenti penali e/o di Polizia per vari reati contro la persona e contro il patrimonio, il Questore ha emesso nei suoi confronti un provvedimento di Espulsione con Ordine di allontanamento dal territorio nazionale.

Il controllo sistematico delle aree frequentate da soggetti dediti a compiere reati, specie nella zona della stazione ferroviaria, consente alle Forze di Polizia di prevenire e contenere le manifestazioni delinquenziali che incidono in maniera evidente sulla sicurezza dei cittadini. “I controlli effettuati proseguiranno– afferma il Questore– con l’obiettivo di mantenere un livello di legalità che sia il più elevato possibile, facendo percepire alla cittadinanza la vicinanza delle Istituzioni alle esigenze da essa ritenute imprescindibili“.