La politica fa fronte comune contro il virus

DAL COMUNE
La Giunta Comunale si è riunita per fare il punto della situazione sulle attività da porre in essere al fine di un’efficace prevenzione del Coronavirus anche nel nostro territorio.
Il Sindaco di Asti Maurizio Rasero ha firmato un’ordinanza che, in attesa delle disposizioni della Regione Piemonte, prevede la chiusura dei nidi d’infanzia comunali e privati, delle scuole di ogni ordine e grado statali, paritarie e private, degli enti/agenzie di formazione, dell’ Università, del Centro Provinciale Istruzione Adulti e dei centri diurni socio terapeutici dal 24 al 29 febbraio 2020.
Ulteriori provvedimenti, se necessario, saranno adottati solo dopo aver letto i contenuti del documento di cui sopra. Un’occasione anche per incontrare il Presidente dell’Ordine dei medici dr. Claudio Lucia ed il Vice Presidente dell’Ordine dei Medici dr. Claudio Sciacca ritenendo quest’organo il più competente a fornire suggerimenti ed indicazioni sanitarie. La Giunta rimarrà convocata quotidianamente in modo costante per seguire e monitorare l’evoluzione della situazione e qualunque novità sarà tempestivamente comunicata alla popolazione. Intanto il sindaco Maurizio Rasero ha voluto affidarsi ai social per comunicare con la cittadinanza: “E’ la prima volta che utilizziamo i social a questo scopo ma è il modo migliore per far arrivare le informazioni nel modo più capillare possibile”. Il sindaco ha voluto specificare che non basta essere raffreddati per avere il coronavirus ma bisogna anche essere entrati in contatto con le zone di contagio o con persone provenienti dalle zone di contagio. Un’informazione utile per non creare inutili allarmismi.

DALLA REGIONE
La Regione Piemonte ha attivato il sistema di prevenzione e controllo sanitario e mantiene uno stretto contatto con il Ministero della Salute. Tra le manifestazioni sospese vengono inserite le fiere, le sagre, i luna park, i concerti, gli eventi sportivi con presenza di pubblico, le rappresentazioni teatrali, cinematografiche e musicali, comprese discoteche e sale da ballo. Gli allenamenti sportivi sono ammessi escludendo l’utilizzo di spogliatoi e docce. Rimangono aperti i centri linguistici privati, i centri musicali senza afflusso di pubblico e le scuole guida. Sono escluse dalla sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e sociosanitarie, commerciali e di servizio, compresi pubblici esercizi, mercati, mense, dormitori di pubblica utilità. Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, a condizione di permettere la partecipazione dei soli famigliari. Per le esequie si ritiene consigliabile l’esecuzione di funzioni all’aperto. Continua la sospensione delle attività scolastiche di ogni ordine e grado.
A fronte di una serie di comunicazioni fuorvianti che stanno circolando online e in alcune chat di Whatsapp, l’assessore regionale alla salute Luigi Icardi ha voluto inoltre ribadire che:

  • l’800 333 444 è l’unico numero verde regionale autorizzato a rispondere ad eventuali richieste di chiarimenti in merito all’ordinanza del 23 febbraio “Misure urgenti in materia di contenimento del contagio da coronavirus”, oltre che a fornire ulteriori informazioni relative alla Regione. Il numero non riceve segnalazioni sanitarie.
  • nessun operatore sanitario è stato incaricato dall’Unità di crisi, dalle Asl o da qualsivoglia soggetto per effettuare test, tamponi o prelievi al domicilio dei cittadini, a meno che questa visita non sia stata preventivamente concordata con il Servizio sanitario. In caso contrario si tratta di sciacallaggio, e si invitano i cittadini a contattare subito le forze dell’ordine.

DAL MINISTERO
Attivo il sito dedicato del Ministero della salute: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus. Sul portale si potranno trovare tutte le informazioni utili per affrontare l’epidemia senza dare sfogo a panico o inutili allarmismi.