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La Nocciola del Piemonte al centro del nuovo accordo

All’appuntamento interverranno il Presidente di Coldiretti Piemonte Cristina Brizzolari, il
componente di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore corilicolo Mauro
Bianco e il Presidente del Gruppo Elah Dufour Novi Guido Repetto, il tutto, alla presenza delle
federazioni provinciali di Coldiretti, tra le quali, quella di Asti.

“Il comparto corilicolo piemontese conta 2000 aziende con circa 27 mila ettari di superficie
coltivata, per una produzione totale di circa 200 mila quintali e quasi 80 milioni di euro di fatturato”
ricorda il Presidente Coldiretti Asti Monica Monticone. “Un comparto importante che, nella
nostra provincia, conta quasi 1200 aziende per complessivi oltre 11.082 ettari di superficie
coltivata. Di queste aziende, molte erano già coinvolte nel Contratto di Filiera recentemente
concluso e, altre, lo saranno potenzialmente”.
“Oltre a rappresentare una garanzia per i produttori, il nuovo accordo di filiera prevede anche delle
migliorie al vantaggio delle aziende corilicole, già a partire dalla durata che passa da 3 a 5
anni” anticipa il Direttore Coldiretti Asti Giovanni Rosso. “Per quanto riguarda i pagamenti, poi,
è previsto l’incremento della percentuale di anticipo sul primo prezzo. Confermati, inoltre, il
riconoscimento del prezzo per scaglioni progressivi sulla resa e le premialità sulla qualità. Tanti
risultati ottenuti grazie alle sollecitazioni della Coldiretti. L’incontro” conclude Rosso, “sarà
altresì occasione per illustrare l’analisi economica del nuovo progetto di filiera”.

La Nocciola del Piemonte al centro del nuovo accordo quadro di filiera, che verrà siglato
venerdì 14 giugno a Torino, tra la Coldiretti Piemonte ed il gruppo dolciario Novi Elah Dufour.

All’appuntamento interverranno il Presidente di Coldiretti Piemonte Cristina Brizzolari, il
componente di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore corilicolo Mauro
Bianco e il Presidente del Gruppo Elah Dufour Novi Guido Repetto, il tutto, alla presenza delle
federazioni provinciali di Coldiretti, tra le quali, quella di Asti.

“Il comparto corilicolo piemontese conta 2000 aziende con circa 27 mila ettari di superficie
coltivata, per una produzione totale di circa 200 mila quintali e quasi 80 milioni di euro di fatturato”


ricorda il Presidente Coldiretti Asti Monica Monticone. “Un comparto importante che, nella
nostra provincia, conta quasi 1200 aziende per complessivi oltre 11.082 ettari di superficie
coltivata. Di queste aziende, molte erano già coinvolte nel Contratto di Filiera recentemente
concluso e, altre, lo saranno potenzialmente”.
“Oltre a rappresentare una garanzia per i produttori, il nuovo accordo di filiera prevede anche delle
migliorie al vantaggio delle aziende corilicole, già a partire dalla durata che passa da 3 a 5
anni” anticipa il Direttore Coldiretti Asti Giovanni Rosso. “Per quanto riguarda i pagamenti, poi,
è previsto l’incremento della percentuale di anticipo sul primo prezzo. Confermati, inoltre, il
riconoscimento del prezzo per scaglioni progressivi sulla resa e le premialità sulla qualità. Tanti
risultati ottenuti grazie alle sollecitazioni della Coldiretti. L’incontro” conclude Rosso, “sarà
altresì occasione per illustrare l’analisi economica del nuovo progetto di filiera”.