Judo/Città di Asti – Vince il torneo l’Unisport Cavagnolo

49 le società con circa 600 atleti partecipanti alla manifestazione organizzata dalla società astigiana A.S.D. AMICI DEL JUDO PIEMONTE del maestro Scalia Carmelo. La gara si è svolta al Pala Sanquirico di Asti, nella mattinata il palazzetto era allestito con 622 tatami da 1x1mq con 7 aree di combattimento di cui 3 aree da 6x6mq per le categorie Esordienti e 4 aree da 5x5mt per le categorie pre-agoniste, con altri 3mt di bordo-protezione. Ore 9.00 inizio gara per le categorie ESORDIENTI A e B (2005 / 2006 / 2007) e le categorie BAMBINI, FANCIULLI e RAGAZZI (dai 2008 ai 2015), nel pomeriggio ore 14,30 circa si sono svolte tutte le categorie agoniste; CADETTI (2002/2003/2004) e JUNIORES e SENIOR (2001/1984) con 4 aree di combattimento da 7x7mq per un totale di 529 tatami, come da regolamento stabilito dalla FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Graditissima anche la presenza del sindaco Rasero Maurizio, l’assessore allo sport Bovino Mario, la delegata provinciale del C.O.N.I. di Asti e dal Presidente del comitato regionale “FIJLKAM” Marchetti Fabrizio, che hanno consegnato le medaglie agli atleti sul podio ed anche alle prime 5 società classificate i Trofei.
Trofei che sono stati creati interamente a mano da Matta Marianna nonché anche atleta della società ASD AMICI DEL JUDO PIEMONTE. Vince il 13° TROFEO CITTA’ DI ASTI: A.S.D UNISPORT CAVAGNOLO a seguire 2° società class. C.R.S. AKIYAMA SETTIMO, 3° class. TEAM JUDO CANAVESANO, 4° class. A.S.D. CENTRO JUDO BRA e 5° class. SHO DAN ALTA VALLE SUSA. Gli A.S.D. AMICI DEL JUDO PIEMONTE si sono classificati al 11° posto con i seguenti risultati; ORO: Francesca Barale, Letizia Miroglio, Andrea Ciancio e Simone Piroso. ARGENTO: Martina Barale, Aurora Giardino, Barbara Pastore, Fabio Fogliati e Nicolò Accomasso. BRONZO: Martina Piccolo, Manuel Costantino, Carlo Scarcipino, Danilo Garone, e Alessandro Piccolo. 5° class. Alberto Garone, Chiara Todeschini, Manuel Torchio, Mirko Torchio, Simone Barale, Gianna Scalia, Vincenzo Talora e Mattia Mirra.