Inizia la stagione in prosa del Teatro Balbi di Canelli

Comincia l’attesa Stagione di prosa al riaperto Teatro Balbo di Canelli, gestito dal Teatro degli Acerbi grazie al contributo del Comune di Canelli e delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino e Cassa di Risparmio di Asti, oltre che degli sponsor coinvolti nel progetto.

Main sponsor per la Stagione sono le ditte canellesi Fimer Srl e Bosca.

Venerdì 7 febbraio alle ore 21 sarà in scena Titino Carrara nel nuovo spettacolo “La Buca del Diavolo”, progetto creato con Laura Curino e Giorgia Antonelli.

Lui un attore straordinario, teatrante di razza dall’età di dieci anni che ha fatto spettacoli in tutto il mondo, il teatro ce l’ha scritto nel sangue, appartenendo alla storica famiglia del teatro viaggiante del Piccolo Carro di Tespi, secondo tradizione nomadi da dieci generazioni.

“Nelle Sacre Rappresentazioni quando si spalancava la botola, appariva dalla Buca del Diavolo, tra le lingue di fuoco delle pipe a pece greca, mio zio Pippo, corna, coda e forcone. Risaliva dalle tenebre, ingroppava mio nonno Armando che faceva Giuda e lo trascinava all’inferno.

La Buca del Diavolo era il collegamento tra visibile ed invisibile, le assi del palcoscenico il confine sottile tra i due mondi. In questo spazio liminale, in bilico tra sacro e profano, prende corpo la storia della mia famiglia, attori girovaghi da dieci generazioni.”

“La Buca del Diavolo” ci traghetta dal visibile all’invisibile, ci accompagna alla scoperta dei misteri del sottopalco, quei misteri che fanno del Teatro un rito insostituibile.

Un rito che apre ad un mondo senza confini geografici, popolato da eroi, vagabondi, scioperati, santi e dannati, lì a mezz’aria, a caccia di un orizzonte da conquistare attraverso gli occhi di un’illusione.

In questo viaggio noi attori, immersi nel terreno, nel corporeo, ci arrampichiamo sui sentieri del pensiero, in bilico tra ascesa e caduta, in tensione verso l’oltre, permeabili alla trasformazione ed in balìa di un destino imprevedibile.

“Per me fare Teatro – racconta Titino – è starci dentro, viverlo, reinventarlo, ed eccomi qua, sempre pronto a cambiare, mutare, senza rinnegare ricordi ed esperienze che rimangono la preziosa eredità a cui continuo ad attingere a piene mani”.

Biglietti per la serata: euro 15 intero, euro 12 ridotto.

Prevendita presso l’Osteria dei Meravigliati (via GB Giuliani 29, Canelli): tutti i giorni dalle 11 alle 15, da mercoledì a domenica anche dalle 18 alle 20.
Per informazioni e prenotazioni: cell. 3334519755, mail teatrobalbocanelli@gmail.com, Fbteatrobalbocanelli, Ig teatrobalbocanelli.

Continua intanto la campagna abbonamenti per le quattro serate di prosa: euro 55 intero e euro 45 ridotto. Ai primi 50 abbonati in omaggio ingresso per serata speciale 28.02 “capolavori” con Mauro Berruto.