Inizia la stagione di produzione dell’idrogeno verde

La pubblicazione dell’apposito bando da 19,5 milioni di euro segna per il Piemonte l’inizio della stagione di produzione dell’idrogeno verde in aree industriali dismesse.

“Finalmente, dopo un periodo di programmazione e di coinvolgimento territoriale, si potranno presentare i primi progetti per la produzione di idrogeno verde – commentano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati – È una grande opportunità per rigenerare aree industriali abbandonate da anni, ma anche produrre idrogeno verde, quindi a zero emissioni, da utilizzare sia nei processi industriali che nel trasporto pubblico e altre finalità. Attendevamo questo momento di svolta per avviare con progetti concreti la nostra nuova strategia sull’idrogeno, che rappresenta anche uno dei nostri progetti bandiera sul Pnrr già approvato dal governo. Vogliamo che il Piemonte diventi la ‘Hydrogen valley’ italiana”.

“Ci aspettiamo – proseguono Cirio e Marnati – un buon riscontro dalle imprese, considerato che nel corso del 2022 la Regione ha avviato un censimento per valutare la disponibilità sul territorio regionale di siti dismessi per la localizzazione, tra gli altri, di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile, ricevendo ben 28 manifestazioni di interesse per la produzione di idrogeno verde su siti industriali dismessi” proseguono il presidente Cirio e l’assessore Marnati.

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Il bando chiuderà il 28 febbraio 2023 e l’approvazione della graduatoria è prevista entro fine marzo. Finanzierà l’installazione di elettrolizzatori su siti industriali dismessi che produrranno idrogeno a partire da energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili di nuova costruzione installati sul sito o connessi, tramite la rete, al sistema di produzione di idrogeno.

I progetti dovranno già prevedere l’utilizzo dell’idrogeno per uso industriale, nel campo dei trasporti e l’immissione nella rete gas, per almeno una quota parte, entro un raggio di 50 chilometri dal sito di produzione.

A questo primo bando seguirà quello a valere sui 10 milioni di euro del progetto bandiera, sempre finanziato con il Pnrr.