Incontri con il Governo su Pnrr, infrastrutture e Codice degli appalti

L’attuazione del Pnrr, il nuovo Codice degli appalti, la realizzazione della seconda linea della metropolitana di Torino, l’Asti-Cuneo e le Olimpiadi 2026 i temi affrontati dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio con il sindaco di Torino Stefano Lo Russo nel corso degli incontri con diversi esponenti del Governo nazionale avuti a Roma.

Pnrr

Con il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto è stato analizzato lo stato di attuazione del Pnrr, che porterà in Piemonte almeno 6 miliardi di euro, 4,6 dei quali destinati a Regione, Comune di Torino ed altri enti locali (il resto arriverà dai bandi a cui si sono candidati in modo diretto atenei, aziende e soggetti privati). È stata concordata per metà marzo una visita a Torino del ministro, che ha anche espresso il proprio apprezzamento per la scelta di Regione e Comune di istituire una cabina di regia, esperienza unica in Italia che verrà portata a esempio nazionale come modello virtuoso di coordinamento.

Appalti

Con il ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati si è parlato in particolare deul nuovo Codice degli appalti, che sarà approvato entro fine marzo e sul quale presidente e sindaco hanno ribadito la necessità di procedure veloci e il più possibile semplificate per alleggerire il carico burocratico di aziende e istituzioni, ancor più in questa fase di attuazione delle progettualità del Pnrr.

Infrastrutture

Nell’incontro con il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini Cirio e Lo Russo hanno richiesto di prevedere per la realizzazione della Metro 2 di Torino una figura commissariale con poteri straordinari, in maniera analoga a quanto già autorizzato dal Governo per il Parco della Salute e della Scienza. 
“Ci permetterebbe di avere garanzie su procedure e tempi della gara e del cantiere per un’altra delle opere strategiche e urgenti che il nostro territorio aspetta da anni, e il ministro Salvini si è mostrato disponibile a farsi portavoce della nostra richiesta – hanno dichiarato presidente e sindaco – Abbiamo anche affrontato il tema dell’avanzamento dei lavori per la Tav, che vede nel 2023 un anno decisivo con l’affidamento per la tratta italiana del tunnel di base, un cantiere che il ministro tornerà presto a visitare di persona”.

È stato fatto il punto anche sull’Asti-Cuneo: dopo lo sblocco proprio nei giorni scorsi del via libera all’ultimo lotto 2.6/A da parte del Ministero dell’Ambiente, è stata garantita da parte del Ministero delle Infrastrutture la massima attenzione affinché si proceda rapidamente con l’ultima definitiva autorizzazione in capo al Ministero dei Beni culturali.

L’incontro con il ministro Salvini è stato, infine, l’occasione per ribadire la disponibilità di Torino e del Piemonte a mettere a disposizione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 il proprio patrimonio di impianti olimpici.