In ricordo di suor Maria Mazzarello

4 febbraio 1879, arriva da Mornese sr Maria Domenica Mazzarello, Madre Generale e confondatrice dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, nato il 5 agosto 1872. Don Bosco, infatti, aveva voluto il trasferimento della sede generalizia a Nizza M. sia per una maggior facilità di comunicazione, visto che la cittadina era già munita di ferrovia, sia per il clima meno forte, sia per ridare lustro al Santuario e al convento dei frati francescani caduto in degrado. Lo stabile era passato al comune, – dopo la soppressione delle congregazioni religiose e il conseguente allontanamento dei frati francescani da Nizza – che lo aveva ceduto ad una società enologica, che lo aveva trasformato in cantina. Fallendo quest’ultima i notabili nicesi ricorrono per una seconda volta al santo dei giovani e lo convincono ad acquistare l’edificio per trasformarlo in un luogo di educazione per giovinette.

Per commemorare questo avvenimento, per sottolineare come il carisma abbia avuto la sua continuità con quanto iniziato a Mornese e la sua definizione a Nizza M., sono in cantiere due iniziative.

La prima il 13 maggio: una rappresentazione che rievocherà le tappe principali dell’Istituto in Nizza M.: dall’incontro con il conte Cesare Balbo (figlio di Prospero e nipote del famoso Cesare) con don Bosco; l’arrivo di Madre Mazzarello con alcune suore e l’accoglienza festante delle giovani nicesi e della popolazione tutta; Madre Elisa Roncallo e Vittorio Buccelli; sr Teresa Valsè Pantellini, venerabile… Oggi come allora il coinvolgimento dei nicesi e della popolazione dei paesi vicini sarà fondamentale per allestire queste scene, sia per la ricostruzione con materiale d’epoca, sia per l’organizzazione dell’evento.

Il secondo evento sarà in autunno (20-22 settembre) con la terza edizione di Mor…Nizza giunta alla terza edizione.