In Piemonte il Forum mondiale dell’enoturismo

È tutto pronto in Piemonte per accogliere la 6a Conferenza dell’UNWTO sul Turismo del Vino, il grande appuntamento internazionale che dal 19 al 21 settembre vedrà confrontarsi ad Alba e  nei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Monferrato e Roero i maggiori esperti mondiali del settore.

La Conferenza, promossa dall’Organizzazione Mondiale del Turismo e sviluppata con il Ministero del Turismo, l’Ente Nazionale del Turismo e la Regione Piemonte col supporto di VisitPiemonte ed Ente Turismo Langhe, Monferrato e Roero, prevede un fitto programma di incontri, relazioni e dibattiti, oltre a workshop e seminari presso alcune delle più significative realtà vitivinicole.

Per l’occasione, inoltre, 12 giornalisti internazionali di prestigiose testate provenienti da Benelux, Austria, Regno Unito, Francia e Scandinavia parteciperanno a un press tour che toccherà Asti e la Douja d’Or, Pollenzo con l’Albergo dell’Agenzia, Neive, il Roero, il Castello di Grinzane Cavour e i vigneti di Langhe, Monferrato e Roero.

Ma non solo: la Conferenza rappresenta anche un’occasione per la Regione Piemonte di coinvolgere la filiera piemontese dell’enoturismo e dell’enogastronomia, dando visibilità alla costruzione di momenti di racconto delle proprie specificità vitivinicole ed enogastronomiche, oltre che a fiere, rassegne, eventi, degustazioni e incontri. Da segnalare, tra le altre, le iniziative delle Enoteche regionali, che hanno stilato un calendario di “gemellaggi” con realtà di altre regioni italiane: 9 serate, tra il 16 settembre e il mese di ottobre, dove le Enoteche Acqui “Terme e Vino”, Albugnano, Barbaresco, Casale Monferrato, Colline Alfieri dell’Astigiano, Gattinara e delle Terre del Nebbiolo, Ovada e del Monferrato, Vini della Provincia di Torino, Nizza Monferrato incontreranno realtà provenienti da Puglia, Lombardia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Sicilia e Toscana.

Il presidente della Regione puntualizza che gli ospiti internazional isaranno immersi nella straordinaria realtà delle colline Patrimonio Unesco, territorio che da anni sta lavorando intensamente su quegli stessi obiettivi della Conferenza: sviluppare l’enoturismo innovandolo in esperienze, marketing e partnership, creare una più ampia gamma di opportunità che possano affrontare anche i momenti di crisi, stimolare la partecipazione attiva e il pensiero consapevole per aumentare il valore delle destinazioni, rendere il turismo un protagonista del cammino verso un ambiente più sostenibile e inclusivo, costruire un futuro resiliente per le comunità rurali. Un bagaglio di competenze costruite con passione e creatività, un format che ha tutte le caratteristiche per essere esteso al resto del territorio piemontese.

L’assessore regionale al Turismo aggiunge che si tratta di un’ulteriore, importante, occasione per far conoscere al mondo le eccellenze vitivinicole e turistiche piemontesi, la cui qualità riconosciuta è confermata dalla sempre crescente attenzione del turista enologico.

Ogni anno le colline del vino e del gusto del Piemonte sono visitate da 700.000 turisti da ogni parte del mondo per un totale 1,6 milioni di pernottamenti. Un successo di un settore forte di 18.000 aziende agricole, 14 Enoteche Regionali e 33 Botteghe del Vino, 4.300 produttori con le loro associazioni, 280 imprese industriali e 54 cantine cooperative, 24.000 ristoratori tra cui 45 chef stellati, 7 Agenzie turistiche locali e 7 Strade del Vino.