Il potere degli infusi

C’è una sostanziale differenza tra tisane e infusi, anche se a volte i due termini vengono utilizzati come fossero sinonimi. La tisana racchiude in sé varie parti della pianta, la radice, oppure i rami, la corteccia, i fiori, i semi… Invece l’infuso usa solo foglie e fiori dello stesso vegetale.
A seconda delle pianta di partenza si possono avere degli effetti sul corpo drasticamente differenti. Innanzi tutto per un infuso fatto a regola d’arte bisogna rovesciare dell’acqua bollente direttamente sopra la foglia o il fiore, lasciandolo in immersione per 5-10 minuti, a seconda anche di quanto lo si preferisce carico. Una volta passato il tempo d’attesa si filtra la bevanda.
Esistono infusi e tisane rilassanti, ideali prima di andare a dormire per esempio, come quelli a base di passiflora e lavanda, oppure energizzanti. Betulla e gramigna contrastano la ritenzione idrica, invece menta, zenzero e te verde permettono di dimagrire. Tra gli infusi più famosi c’è quello alla melissa, che ha ottime proprietà calmanti e sedative. Quello al finocchio che stimola la diuresi e aiuta anche per le sue forti proprietà antinfiammatorie. Se l’obiettivo è una pelle compatta da provare il mix Carota, salvia e peperoncino. Mentre per stimolare il nostro cervello ed evitare in futuro perdite di memoria bisogna puntare su mirtilli, basilico e zenzero.