Il Palio 2018 incorona Moncalvo

L’edizione anticipata del Palio 2018 sorride a Moncalvo, che grazie al giovane fantino astigiano Federico Arri taglia il traguardo per prima nell’atto finale dell’evento più atteso dello scorso fine settimana.
Apprezzate le tante novità inserite nell’ultima edizione, qualche problema in più invece per via degli orari, non rispettati, che hanno creato problemi con la diretta televisiva. La Rai ha sfumato le immagini a pochi istanti dalla finale, per cui si è persa l’occasione di seguire l’evento completo in diretta nazionale.
Un peccato più per il riscontro turistico che per la diretta in sé, visto che la vetrina che questo evento fornisce è davvero importante per mostrare le bellezze astigiane e monferrine anche a chi non conosce questo territorio.
Cercare in qualche modo di conciliare le necessarie pause del palio, immutabili sia per la tradizione che esso si porta dietro da centinaia di anni, sia per le esigenze fisiche di riposo dei cavalli, che hanno bisogno di tempo tra le batterie e la finale, è sicuramente un obiettivo primario.
Soddisfatto, malgrado l’intoppo tv, il sindaco Rasero, che promette ulteriori migliorie e modifiche per il 2019, tra le quali anche l’ipotesi di ridurre il numero dei cavalli.
Tanti gli aspetti che hanno funzionato, tra questi la presentazione dei fantini spostata al giovedì sera per attirare più gente e le tante iniziative organizzate dai borghi per favorire lo spirito di gruppo.
Intanto a Moncalvo continua la festa per la vittoria ottenuta, un quinto successo che rende il comune quello più blasonato di tutta la competizione.
Verso fine settembre ci sarà anche la festa per la vittoria, con la consegna del drappo al Comune.
Questa la classifica della finale:
Moncalvo, Cattedrale, San Secondo, Don Bosco, Nizza Monferrato, Montechiaro, San Silvestro, San Damiano e Tanaro.