Salute e Bellezza

Il menu detox dopo gli eccessi delle feste

Depurare il nostro corpo quando si ha esagerato con il cibo o con i tour enogastronomici, come è accaduto a tutti durante le feste natalizie, è un’operazione necessaria.

Tra un pranzo con gli amici e un cenone con i parenti, spesso rinchiusi tra le mura di casa o all’interno di rinomati ristoranti, il rischio di appesantire fegato e reni è alto. Per questo motivo, senza ricorrere a diete drastiche e poco salutari, sarebbe utile riprendere quanto prima un regime alimentare equilibrato e che comprenda i nutrienti necessari al nostro corpo per funzionare nel migliore dei modi. L’ideale sarebbe almeno una settimana detox durante la quale depurare il nostro corpo dagli eccessi che ci hanno accompagnato nei vari festeggiamenti.
Depurare il corpo non significa perdere peso rapidamente, ma soltanto alleggerire il carico degli organi che hanno la funzione di disintossicarlo, ossia fegato, reni e intestino. Durante le festività abbiamo trovato in tavola i piatti più gustosi, calorici ed elaborati della nostra tradizione, che impegnano molto la digestione. Ecco perché adesso torna utile l’abbondante consumo di liquidi e di acqua per contrastare la ritenzione causata dai cibi saporiti. Una giornata ideale per rimettersi in forma dopo le feste è costituita da cinque pasti: la colazione, lo spuntino di metà mattinata, il pranzo, la merenda del pomeriggio e la cena. Naturalmente il fabbisogno giornaliero deve essere personalizzato.

A colazione si può preparare una bevanda calda o tiepida, volendo con qualche goccia di limone se gradito. Il calore stimola il riflesso gastrocolico, promuovendo la buona digestione. Una buona colazione post eccessi può prevedere l’assunzione di yogurt bianco con 3-5 prugne disidratate, che promuovono lo smaltimento delle scorie e rappresentano una delle cinque porzioni al giorno di frutta e verdura.
Per lo spuntino mattutino svengono consigliate verdure crude da sgranocchiare, come carote o sedano, che apportano preziosi antiossidanti e contribuiscono alla sazietà in pochissime calorie.
A pranzo una vellutata di cereali e lenticchie è l’ideale. Questo abbinamento fornisce un ampio spettro di amminoacidi. Inoltre, costituiscono un’ottima fonte di ferro, anche se in minori quantità rispetto alle fonti animali.
Per quanto riguarda la merenda via libera a un piatto stracolmo di verdure crude oppure un frutto, per raggiungere la sazietà più velocemente e per apportare ancora vitamine e sali minerali all’organismo.
A cena, infine, è bene assumere proteine facilmente digeribili, come pesce magro o carne bianca con la solita porzione di verdure che non deve mai mancare.

Tutto ciò deve essere accompagnato da 10-12 bicchieri di acqua al giorno, o anche da tisane drenanti e saporite ma non zuccherate. In un corretto piano alimentare è fondamentale fare tanto movimento, prediligere le scale all’ascensore, passeggiare dopo i pasti oppure optare per corse mattutine che riequilibrano il benessere psichico e fisico. Accompagnare il tutto con una buona dose di volontà per raggiungere il proprio obiettivo.

Valentina Ferrero