Il CPIA di Asti in visita al Museo della Consolata


Sabato scorso (21 febbraio) gli allievi del corso di ampliamento “Storia Naturale dell’Umanità. Ecologia, Antropologia, Bioetica” dell’Istituto Statale di Istruzione Adulti “Maestro Eugenio Guglielminetti” CPIA 1 di Asti hanno partecipato a una visita di studio a Torino, accompagnati da Francesco Scalfari, antropologo e docente del CPIA 1 di Asti.
La giornata si è aperta presso il Museo della Consolata CAM – Cultures And Mission, spazio espositivo dedicato all’incontro tra culture e alla storia delle missioni nel mondo, dove e’ anche allestita la mostra temporanea “Kirinyaga, il richiamo della montagna sacra” che racconta l’identità kikuyu tra sacralità, memoria e dialogo culturale.
Qui gli allievi hanno potuto riflettere sui temi dell’antropologia culturale, del dialogo interculturale e delle trasformazioni sociali, ampliando lo sguardo dalla dimensione naturalistica a quella storico-umana.
Nel pomeriggio la visita è proseguita presso il Museo Regionale di Scienze Naturali, importante punto di riferimento per la divulgazione scientifica sul territorio piemontese. Gli allievi hanno avuto l’opportunità di approfondire tematiche legate all’evoluzione della vita, alla biodiversità e alla storia naturale, in coerenza con il percorso didattico svolto in aula. Particolare interesse hanno suscitato le sezioni dedicate alla zoologia, alle esplorazioni geografiche e alla conservazione degli ecosistemi, che hanno consentito di collegare le conoscenze teoriche a osservazioni dirette di reperti e collezioni scientifiche.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di ampliamento dell’offerta formativa promosse dal CPIA 1 di Asti, con l’obiettivo di favorire un apprendimento esperienziale e interdisciplinare. La visita ha rappresentato un momento significativo di crescita culturale e personale per gli allievi, offrendo occasioni di confronto, approfondimento e condivisione. L’esperienza conferma l’importanza delle uscite didattiche come strumenti preziosi per rendere vivo e concreto lo studio della storia naturale dell’umanità, attraverso il contatto diretto con il patrimonio scientifico e culturale del territorio

