I saldi non saranno a luglio: lo slittamento ai primi di agosto

Il Coronavirus colpisce anche i saldi. Quello che una volta era un appuntamento fisso di inizio luglio sarà invece rimandato al primo di agosto. “La Conferenza delle Regioni e delle Privince autonome, presieduta da Stefano Bonaccini (presidente della regione Emilia Romagna ndr), ha stabilito di posticipare i saldi estivi al 1 agosto 2020”, si legge in un comunicato della Conferenza delle Regioni. Una scelta che viene incontro alle esigenze dei commercianti, che hanno così qualche settimana in più a prezzo pieno per cercare di rientrare delle difficoltà vissute in quarantena, una decisione fortemente voluta anche da tanti assessori alle attività provuttive, da Federmoda Italia e da Confcommercio. Contemporaneamente gli sconti potevano essere utili ad attirare clientela, motivo per cui Confcommercio ha proposto di sospendere per quest’anno il divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti alla data di inizio dei saldi. Ogni regione deciderà autonomanente se accettare o no la proposta.