Attualità

“HATE SPEECH, L’AULA APPROVA ALL’UNANIMITA’ LA PROPOSTA DI LEGGE PER TUTELARE LE VITTIME DI ODIO IN RETE. PRIMA LEGGE A LIVELLO NAZIONALE”

5 marzo 2024 – “L’Aula di Palazzo Lascaris ha approvato, all’unanimità, la proposta di legge, della quale sono il primo firmatario, che ha lo scopo di contrastare e prevenire i fenomeni di “Hate speech”, “discorso d’odio” in tutte le sue manifestazioni e tutelare le vittime dello stesso. L’Hate Speech, entrato recentemente nella giurisprudenza, indica tutte quelle espressioni e tutti quei contenuti che vengono utilizzati nella comunicazione con la chiara funzione di esprimere odio e intolleranza, di incitare alla violenza o alla discriminazione nei confronti di una persona o di un gruppo sociale per motivi razziali, etnici, religiosi, politici, di genere, di orientamento sessuale, legati alla disabilità o alle condizioni personali o sociali. Si tratta di un provvedimento che ha raccolto le indicazioni della Raccomandazione 16/2022 approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che chiede di sostenere le vittime di reato nell’accesso ai loro diritti e servizi e di riconoscerle e trattarle con rispetto, professionalità e non discriminazione” spiega il Consigliere regionale del Partito Democratico Diego Sarno.

“Dai dati del dicembre 2023 dell’Osservatorio italiano sui diritti – precisa l’esponente dem – emerge che l’odio in rete, dall’analisi di 629.151 tweet, riguarda per il 47% donne, disabili, omosessuali, migranti, ebrei, islamici. Si tratta di numeri preoccupanti ed è necessario intervenire tempestivamente”.

“Negli ultimi anni – prosegue Sarno – con l’utilizzo sempre maggiore dei social media, il fenomeno è peggiorato e si assiste a una crescente spirale di odio, intolleranza, razzismo, antisemitismo e neofascismo. Tutto questo continua a manifestarsi, nonostante si cerchi di arginare la situazione anche attraverso campagne nazionali e internazionali. La legge, che ho voluto fortemente, introduce un Piano regionale triennale di interventi di prevenzione e contrasto dell’Hate speech che definisce obiettivi e criteri da perseguire, anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie, delle istituzioni scolastiche e delle istituzioni pubbliche e private del terzo settore. Nel testo vengono previsti modalità e strumenti per monitorare il fenomeno, anche attraverso la promozione di studi e ricerche. Sono, inoltre, individuati programmi di assistenza psicologica, protezione legale e reinserimento delle vittime nel mondo digitale e vengono promosse campagne specifiche di sensibilizzazione al tema”.

“La Regione – affermaSarno – promuove, inoltre, l’istituzione di almeno un Centro di sostegno specializzato, nel territorio della Città Metropolitana di Torino e nelle province, quale punto di ascolto e luogo fisico di accoglienza, che fornisca supporto psicologico e legale alle vittime e sostiene progetti di contrasto all’incitamento all’odio, con finanziamenti erogati attraverso un bando regionale annuale. Per finanziare le attività di questo provvedimento è previsto uno stanziamento di 100.000 euro per ciascuno degli anni del prossimo triennio, per un totale complessivo di 300.000 euro”.

“Questa legge – conclude Sarno – è la prima in Italia sul contrasto all’hate speech e cercheremo di portarla in Parlamento Europeo, in quello italiano e nelle singole regioni come buona prassi da inserire nella loro politica legislativa”.

Foto in copertina di Ben Mater