Sold Out per il primo concerto di Camilla Musso ad Asti

Chi si aspettava di veder salire sul palco del Diavolo Rosso una ragazzina timida dai lunghi capelli neri e grigi è rimasto spiazzato. A partire dai capelli, cortissimi ma sempre bicolore: “mi piace sperimentare” mi ha confessato poco prima del concerto. Ma il nuovo look è un dettaglio, quello che colpisce più di tutto è lo sguardo, fermo, consapevole, come se fossero trascorsi anni dall’esperienza che l’ha trasformata da comune sedicenne con la passione per il canto a una Star. Invece sono trascorsi pochi mesi dall’esibizione a Xfactor12, esibizione che le è valsa la standing ovation del pubblico e il cui video è diventato virale, superando 10 milioni di visualizzazioni. Purtroppo il suo percorso all’interno del Talent si è interrotto bruscamente ma fortunatamente non le ha spento la passione per la musica. Quello di Camilla non è un semplice concerto, è il resoconto della sua prima parte di vita, ricordi belli è brutti “più brutti che belli”, confessa con quel sorriso che ha conquistato tutti. Si svela senza remore, confessando anche i momenti di estrema debolezza, quelli in cui si è sentita sola e disperata. Neanche a dirlo, c’è una canzone a sottolineare ogni singolo istante ed è impossibile non restare ammaliati dalla sua voce, impreziosita dalla notevole carica interpretativa. La scaletta è variegata, si passa da Jorja Smith a Demi Lovato e Billie Eilish, fino al gran finale con un brano di Miley Cyrus, “la mia canzone preferita”. Accanto a lei, sul palco, la band composta da Marco Langella, Davide Mancini, Gualtiero Marangoni e Riccardo Valle. Coriste d’eccezione Susi Amerio (mamma di Camilla, n.d.r.) e Martina Pinsoglio. Ad occuparsi degli aspetti tecnici della resa audio è un altro meraviglioso artista astigiano ovvero Farizio Rizzolo. In chiusura chiedo a Camilla se possiamo sperare in un album di inediti: “adesso non posso dire nulla” mi risponde “ma ci stiamo lavorando”. Allora non resta che attendere il prossimo concerto, con la certezza che sentiremo parlare di lei molto presto. Serena Schillaci.