Formula 1 / Ancora e sempre Hamilton

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Russia, corso domenica sul circuito stradale nel villaggio olimpico di Sochi. Hamilton ha concluso la gara precedendo al traguardo il compagno di squadra Valtteri Bottas e Sebastian Vettel della Ferrari. Kimi Raikkonen, l’altro pilota del Cavallino, è arrivato quarto. Per Hamilton è la settima vittoria in questo Mondiale e la terza consecutiva dopo i successi ottenuti in Italia e a Singapore. In classifica generale ha cinquanta punti di vantaggio su Vettel: una distanza tale per cui solo una serie di improbabili imprevisti potrebbero togliergli il quinto Mondiale di Formula 1 della sua carriera.
In partenza i primi quattro piloti — Bottas, Hamilton, Vettel e Raikkonen — hanno mantenuto tutti la loro posizione e in pochi giri si sono lasciati definitivamente alle spalle tutti gli altri piloti, iniziando a condurre una gara a parte. Al quinto giro le due Toro Rosso si sono dovute ritirare a distanza di pochi secondi l’una dall’altra per un guasto meccanico che le ha fatte uscire di pista. Non si sono verificati altri guasti né incidenti e la gara è proseguita fino alle prime soste ai box.
Valtteri Bottas è stato il primo dei quattro piloti di testa ad effettuare la sosta ed è rientrato in pista in quinta posizione dietro la Red Bull di Max Verstappen. Dopo Bottas è stato il turno di Sebastian Vettel, che come il finlandese ha montato delle gomme gialle per finire la quarantina di giri rimanente senza altre soste. È riuscito a rientrare in pista prima di Daniel Ricciardo e da lì ha iniziato a spingere per guadagnare tempo su Lewis Hamilton. Il pilota inglese della Mercedes è entrato ai box al giro successivo ed è rientrato in pista appena dietro Vettel. La gara è proseguita con Kimi Raikkonen in testa, seguito da Verstappen, Bottas e Hamilton, che al quindicesimo giro ha ripreso la posizione su Vettel sfruttando la maggior velocità della sua monoposto.
Al ventiseiesimo giro Hamilton ha superato Bottas, il quale lo ha fatto passare su indicazione della scuderia. Con Bottas come “cuscinetto” fra lui e Vettel, Hamilton ha potuto concentrarsi senza fretta nel raggiungimento di Verstappen, partito dalle ultime posizioni e salito in testa con nove sorpassi dopo la sosta di Raikkonen. A dieci giri dal termine Verstappen si è però dovuto fermare ai box per la sosta: Hamilton si è preso la prima posizione, mantenuta poi fino alla conclusione della gara anche su ordini della scuderia Mercedes.