Forma/Informe La fotografia “informale” italiana alla Gam

L’esposizione è frutto di una originale indagine sulla fotografia sperimentale italiana dalla metà degli anni ‘30 alla fine degli anni ‘50 del ‘900
La GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino inaugura negli spazi della Wunderkammer la mostra “Forma /Informe”, dedicata alla nascita della fotografia non-oggettiva e informale in Italia: una selezione di 50 stampe vintage e originali in gran parte inedite di 7 grandi fotografi, provenienti da importanti archivi italiani e da prestigiose collezioni d’arte, e 23 rare pubblicazioni. L’es-posizione è frutto di una originale indagine sulla fotografia sperimentale italiana dalla metà degli anni 30 alla fine degli anni 50: può essere definita come “un viaggio al termine della forma” partendo dalle indagini sul luminismo fotografico di Giuseppe Cavalli e dalla sperimentazione di Luigi Veronesi, per poi passare a considerare la fase più compiuta dell’im-magine non oggettiva con il grafismo ottico di Franco Grignani, le cosmografie cromatiche di Pasquale De Antonis, la pioneristica ricerca sul materico di Piergiorgio Branzi, fino a esaminare una serie di “scomposizioni” di Paolo Monti e Nino Migliori, il protagonista indiscusso dell’informale fotografico del secondo dopoguerra. www.gamtorino.it