Flavio Insinna alla ricerca della felicità, sabato 23 al Teatro Alfieri di Asti

Flavio Insinna e la sua ricetta per la felicità, sabato 23 al Teatro Alfieri di Asti Sabato 23 novembre alle 21 Flavio Insinna approda al Teatro Alfieri di Asti con “La macchina della felicità – Ricreazione”, spettacolo scritto dallo stesso attore insieme a Marco Perrone, Marco Presta, Franco Bertini e Fabio Toncelli. Ad accompagnarlo sul palco la sua piccola orchestra composta da Martina Cori (voce), Vincenzo Presta (saxes), Angelo Nigro (piano e tastiere), Filippo D’Allio (chitarre), Giuseppe Venezia (basso e contrabbasso), Saverio Petruzzelis (batteria e percussioni). “La macchina della felicità” di Flavio Insinna, è uno spettacolo ricco di comicità, di racconti e di canzoni intrecciato alla trama dell’omonimo romanzo scritto dallo stesso Flavio e scandito dalla storia d’amore tra i due protagonisti Laura e Vittorio. “Chi di voi è felice? Chi è felice alzi la mano!”. Da questa provocazione Flavio Insinna, un Pierino cresciutello ma sempre birbone, parte alla ricerca della felicità, mano per mano con il pubblico, come in un grande pranzo di Natale passato a ridere in compagnia di chi ti vuole bene. Si tratta di un appuntamento fuori abbonamento inserito nel Cartellone della stagione 2019/2020 realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo, stagione che sin dal primo spettacolo (La cena dei cretini n.d.r.) sta registrando numeri importanti, sia in termini di abbonamenti sia per quanto riguarda i biglietti venduti singolarmente. Come nel caso de “L’odore assordante del bianco” di Stefano Massini, un dramma ai limiti del thriller psicologico con la regia di Alessandro Maggi andato in scena in sold out il 12 novembre scorso. Il pubblico ha assistito in religioso silenzio, quasi trattenendo il fiato, alle vicende ispirate alla vita di Vincent Van Gogh, raccontate sul palco da Alessandro Preziosi e dagli altri attori componenti il cast, fra i quali Francesco Biscione, un racconto onirico, dove il confine tra follia e lucidità è così sottile , da lasciare nello spettatore il dubbio che non si tratti di finzione ma di realtà, ripercorrendo le tappe che hanno caratterizzato l’esistenza talvolta border line del celebre pittore olandese.
Per informazioni: 0141.399057/399040, Biglietteria Teatro Alfieri, Via al Teatro 2, aperta dal martedì al venerdì (esclusi i giorni festivi) con orario 10,30-16,30; nel giorno dello spettacolo a partire dalle 15. Prima dello spettacolo la Nims – Gruppo Lavazza, che ha avviato una collaborazione biennale con il Teatro Alfieri, offrirà il suo caffè agli spettatori nel foyer.