Ecco “Le giornate del Gran Bollito Misto”

Il bue incontra il cappone. Per la prima volta una grande eccellenza piemontese incontra un altrettanto grande eccellenza, per fare ancora più grande un piatto simbolo della nostra regione: il Gran Bollito Misto di Razza Piemontese. Con questi presupposti nascono “Le Giornate del Gran Bollito Misto”. L’iniziativa è di tre amministrazioni comunali dell’Astigiano che organizzano altrettante fiere storiche: la Fiera del Bue e del Manzo di Nizza Monferrato del 1 dicembre, la Fiera storica del Cappone di San Damiano d’Asti dell’8 dicembre e la Fiera del Cappone di Vesime del 14 dicembre.
Con il coinvolgimento di Ara Piemonte, Coalvi e Coldiretti Asti, “Le giornate del Gran Bollito Misto: il Bue incontra il Cappone” approderanno anche negli agriturismi e nei ristoranti per una rassegna che andrà dall’1 al 15 dicembre. Questa mattina, giovedì 14 novembre, alla Coldiretti di Asti è stata presentata l’iniziativa alla presenza dei tre sindaci, Simone Nosenzo (Nizza M.), Davide Migliasso (San Damiano), Pierangela Tealdo (Vesime), degli assessori Domenico Perfumo (Nizza M.) e Flavio Torchio (San Damiano), dei rappresentanti degli allevatori di Cappone, Lucia Canta (San Damiano) e Mirco Tealdo (Vesime), del presidente e del direttore di Coldiretti Asti, Marco Reggio e Diego Furia. “Per la prima volta – ha detto Marco Reggio – un unico progetto di valorizzazione e promozione viene messo a punto con la volontà di trovare una sinergia tra queste tre manifestazioni, in modo da incrementare le potenzialità territoriali ed enogastronomiche dei tre territori. Il progetto mira anche ad agevolare i
due tipi di allevamento, tanto prestigiosi quanto impegnativi per gli allevatori e sicuramente meno redditizi di altre attività più massificate”.
L’iniziativa ha anche un aspetto culturale e didattico: le voliere con i migliori esemplari di cappone saranno esposte non solo alle due fiere del cappone di San Damiano e Vesime, ma anche alla fiera del bue e del manzo di Nizza Monferrato, arricchendo così la manifestazione per la gioia di
grandi e piccini. Parimenti, nelle altre due manifestazioni, saranno esposti due buoi di razza Piemontese. Ma sarà sicuramente la specificità dell’eccellenza gastronomica a creare l’interesse maggiore. Sarà riproposta l’altissima qualità dell’antica ricetta del gran bollito misto dove, tra i sette
ammennicoli, figurerà dunque il cappone anziché la gallina. “Le Giornate del Gran Bollito Misto – ha detto Simone Nosenzo – nascono da un’idea dell’assessore Perfumo che, volendo arricchire ulteriormente la nostra Fiera del Bue, ha contattato Coldiretti. Ragionando tutti assieme e dopo un lavoro durato alcuni mesi, siamo approdati a questo incontro con il cappone che siamo sicuri attirerà l’interesse di molti visitatori. Inoltre abbiamo anche previsto un Mercato di Campagna Amica, sistemato accanto al ring con i buoi”. “Anche noi volevamo rilanciare la nostra Fiera storica del Cappone – ha dichiarato Davide Migliasso -, andando ad arricchire il programma e cercando un maggiore coinvolgimento degli allevatori e del mondo agricolo, vero motore economico del nostro territorio. Siamo lieti di invitare tutti alla “cerimonia di iniziazione” del cappone fra i sette ammennicoli del Gran bollito misto. Per noi sarà l’occasione per ragionare, con uno chef, una dietologa e il servizio sanitario dell’Asl, delle proprietà della carne di cappone e del veicolo promozionale che con esso si può attuare sul territorio”. “A chiudere la rassegna dei pranzi con il Gran Bollito Misto – ha dichiarato Pierangela Tealdo – spetterà a Vesime, cercando di cogliere le sfumature dei nostri bellissimi territori e anche le differenti tradizioni. Il nostro cappone è bianco, quello di San Damiano è biondo, credo sia la prima volta che assistiamo a questo incontro e sono sicura che, anche grazie al bue, sarà un arricchimento per tutti e sicuramente un gran piacere per i palati”. Le giornate del Gran Bollito Misto ricomprenderanno, dall’1 al 15 dicembre, una rassegna negli agriturismi Terranostra Campagna Amica e nei ristoranti della zona aderenti all’iniziativa, che proporranno menù con il Gran bollito misto di bue di razza Piemontese con il cappone di San Damiano e/o di Vesime. In questo periodo anche le macellerie locali proporranno i migliori tagli di bue e cappone. Sul sito internet www.mangiofuori.com si potranno trovare tutti i programmi delle manifestazioni e i menù proposti. “Possiamo dire che oggi si segni una data storica – ha detto Diego Furia in chiusura di conferenza stampa – con la sinergia fra tre manifestazioni e l’avvio di un progetto che mette al centro i nostri allevatori, perchè non dobbiamo dimenticare che il nostro territorio ha il riconoscimento Unesco grazie al mondo agricolo che lo ha reso unico. Come unica sarà l’occasione di poter apprezzare il bue grasso con il cappone”