“Douja d’Or”: il centro storico si trasforma in “città del vino”

Nel dialetto piemontese il termine “Duja” indica il tradizionale recipiente in terracotta utilizzato per travasare e servire il vino. Dal 1967, però, ha assunto un ulteriore significato, rappresenta infatti un momento di aggregazione e di festa grazie all’idea dell’allora presidente della Camera di Commercio di Asti Giovanni Borello, ideatore e promotore di una manifestazione che è cresciuta negli anni fino a diventare una delle più prestigiose fiere-mercato del vino italiano. Da allora, quando si parla di Duja, ci si riferisce alle eccellenze DOC e DOCG del territorio nazionale. Il “Salone nazionale di vini selezionati Douja d’Or” giunge quest’anno alla 53a edizione e “rappresenta la sintesi ideale tra tradizione, innovazione ed evoluzione”, come ha commentato Erminio Renato Goria, Presidente della Camera di Commercio di Asti. Si snoderà fra i luoghi caratteristici di Asti, quali Piazza Roma (sede principale), Piazza San Secondo (location dedicata alle eccellenze piemontesi, coordinate da Piemonte Land of Perfection), Palazzo Alfieri (dove gli studenti e i docenti della Scuola Alberghiera di Agliano Terme proporranno i Piatti d’Autore) e Palazzo Ottolenghi (che ospiterà i vermouth, i vini aromatizzati e le grappe del premio Alambicco d’Oro).
Una delle novità di questa edizione è costituita dal mercatino di prodotti agroalimentari del Monferrato allestito in Piazza Roma.
L’evento di terrà dal 6 al 15 settembre. Sarà inoltre predisposto un percorso culturale che toccherà i poli museali e i siti storici della città, tra i quali la mostra “Monet e gli impressionisti della Normandia”, esposizione visitabile fino al 16 febbraio 2020 a Palazzo Mazzetti.
Quando si parla di tradizione enogastronomica non si può non citare il Festival delle Sagre, con la consueta apertura del “ristorante a cielo aperto più grande d’Italia” sabato 7 e la sfilata dei carri dedicati alla tradizione contadina che partirà da Via Cavour alle 9.15 di domenica 8. Ospiti speciali del Festival gli gli attori di “Casa Surace”, i quali hanno inserito l’evento astigiano nel tour estivo che li ha portati a visitare le otto sagre più belle e interessanti d’Italia. Per snellire la viabilità saranno attivati i servizi navetta dai piazzali antistanti gli ingressi autostradali di Asti est e Asti ovest, per agevolare chi arriva da fuori città. Non sono giunte comunicazioni in merito alla presenza di eventuali treni speciali provenienti da Torino e Alessandria.
Serena Schillaci