Dori Ghezzi chiude la splendida edizione 2018 di “Libri in Nizza”

Nessuna crisi del settimo anno per l’edizione 2018 di Libri in Nizza, che anche quest’anno ha registrato un grande successo di pubblico in entrambe le giornate di programmazione, sabato 10 e domenica 11 novembre. La rassegna si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco Simone Nosenzo il quale ha dato il benvenuto all’evento nicese “che apre a tutti le porte della cultura”, dopodiché si è dato l’avvio all’incontro congiunto con tre donne che hanno saputo superare le proprie disabilità fisiche attraverso la narrazione: Ilaria Scarioni, Francesca Gerbi e Tiziana Gay, moderate da Antonella Saracco, le quali hanno trasmesso al pubblico tanta commozione ma anche tanta forza e amore per la vita.
Durante il pomeriggio le sale del Foro Boario, nella centralissima Piazza Garibaldi, si è animata sia sulla cosiddetta “ribalta” (il palco principale) che nel salotto degli incontri. Sulla ribalta si sono alternati volti noti provenienti da realtà letterarie differenti ovvero Marco Balzano, Michele Bravi, Antonio Del Greco, Lorenza Zambon e Andrea Scanzi, mentre nel salotto, new entry di questa edizione, il pubblico ha avuto la possibilità di conoscere da vicino gli autori di Torinoir e altri ospiti presenti. Un’altra novità è stata l’area dedicata ai bambini, curata dai volontari che una volta al mese animano i locali della biblioteca civica “Umberto Eco” con letture e momenti dedicati ai più piccoli, uno spazio colorato e polifunzionale che ha arricchito il già vasto programma, solitamente più adatto agli over 14. Una menzione speciale va agli alunni della scuola elementare, i quali hanno esposto i “Nizzopoli”, ovvero una serie di versioni rivisitate del celebre gioco da tavolo, dedicate per l’occasione alla città di Nizza. I visitatori hanno espresso le proprie preferenze votando le tre opere ritenute più originali. Anche la giornata di domenica ha visto una notevole e continua affluenza, a partire dagli incontri del mattino: sul palco principale il talk di divulgazione scientifica animato dal travolgente Adrian Fartade e da Renato Bruni, moderati da Dario Menasce, mentre nel salotto culturale l’associazione ERCA e Anna Rosa Nicola hanno illustrato la vita privata e professionale di uno dei più grandi maestri restauratori italiani Guido Nicola. Dopo la pausa pranzo è iniziata una nuova maratona di celebrità: Paola Barbato, Andrea Frediani, Davide Toffolo (frontman del gruppo “i tre allegri ragazzi morti”), Davide Longo e, dulcis in fundo, Dori Ghezzi, accompagnata da Francesca Serafini e Giordano Meacci, i quali ci hanno restituito un Fabrizio De André nel suo spetto più umano e “casalingo”.
Insomma pieni voti allo staff organizzativo capitanato dall’assessore alla cultura Ausilia Quaglia, il nuovo coordinatore Fulvio Gatti e il bibliotecario Eugenio Carena, oltre ai numerosi volontari.
L’affluenza costante ed eterogenea di pubblico ha dimostrato come, nel momento in cui si offre un evento curato nei dettagli, sia possibile promuovere la cultura in tutte le sue forme. Cultura più viva che mai.