Coronavirus e influenza, non ci sono paragoni

Virus, non ci sono paragoni. Coronavirus e influenza non sono la stessa cosa, e anche se il primo può in linea di massima risultare più lieve, il fatto che il Covid-19 sia completamente nuovo pone comunque dei rischi perché il nostro sistema immunitario non lo conosce. Impazzano online i confronti tra le due malattie, basati soprattutto sulla mortalità, che in apparenza sembra molto più alta rispetto alla nuova epidemia. I dati di mortalità sull’influenza, infatti, non tracciano solo chi muore in conseguenza all’influenza, ma monitora la mortalità in generale settimana per settimana. In base al dato, se è maggiore o minore rispetto agli anni precedenti, nello stesso periodo, si può ipotizzare che un’influenza sia più o meno aggressiva. Ma soltanto ad anni di distanza – un paio – si può stabilire il tasso di mortalità effettivamente legato all’influenza, dopo le analisi Istat. Secondo il database di Istat sulle cause iniziali di morte (ossia su quelle malattie che hanno condotto al decesso), nel 2017 i morti per influenza sono stati 663, il doppio dei 316 registrati nell’anno precedente. Nel 2015 i decessi sono stati 675 e 272 nel 2014. Tra il 2007 e il 2013 i morti per influenza sono stati rispettivamente: 411, 456, 615, 267, 510, 458 e 417.
Quando si parla di “morti per influenza” bisogna fare attenzione ai numeri che ci sono in circolazione.
Secondo i dati degli ultimi anni, in media circa il 9 per cento della popolazione italiana contrae il virus dell’influenza, ma il tasso di letalità stimato per la sola influenza è dello 0,1 per cento. Le informazioni sul nuovo coronavirus sono ancora insufficienti per avere un quadro completo sulla sua letalità (ossia su quanti morti fa tra i contagiati) – che al momento sembra essere compresa tra l’1 e il 3 per cento. Per conoscere i dati sull’influenza, l’Istituto superiore di sanità (Iss) pubblica ogni settimana i dati sul monitoraggio della stagione influenzale, che parte dalla settimana n. 42 di un anno (metà ottobre) alla settimana n. 17 dell’anno seguente (fine aprile).