Continua il festival “Paesaggi e oltre”, teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO.

Venerdì 19 luglio a Montegrosso d’Asti nel cimitero della frazione S.Stefano il debutto di “Dormono…sulle colline” del Teatro degli Acerbi, un percorso di poesia e musica, sulle orme dei nostri antenati.

Si tratta di una narrazione in forma itinerante, a gruppi.

Tre gli orari previsti: ore 19, 20.30 e 22. La prenotazione è obbligatoria cell. 3392532921: ultimi posti disponibili per le ore 19.

L’ideazione, selezione e adattamento testi sono di Pietro Giovannini (giornalista ed esperto conoscitore del territorio astigiano e langarolo). In scena Patrizia Camatel, Dario Cirelli, Fabio Fassio, Elena Romano con le musiche dal vivo di Tiziano Villata.

Tra le rotte inconsuete proposte agli spettatori-pellegrini del Festival, per la prima volta si offre uno percorso di poesia e musica tra le lapidi di un cimitero di campagna.

“Luogo di incontro di una comunità verticale, quella dei viventi, con quella dei vissuti, tutt’uno nella stessa storia”.

Un’ occasione insolita per poter scoprire luoghi suggestivi e panoramici delle nostre colline, ove poter godere di bellezza e quiete, sulle orme dei nostri antenati.

A vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De André e con riferimento all’ “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters, uno spettacolo itinerante fatto di parole e musiche immortali.

Gli attori e il musicista conducono gli spettatori in un percorso tra le lapidi, gli alberi e i cespugli che naturalmente compongono la più perfetta delle scenografie. Le note e le parole in un cimitero hanno più peso perché si è più predisposti all’ascolto, al silenzio; esse risuonano più pure, invitandoci ad alzare poi lo sguardo verso i luoghi circostanti, dove le persone che ora qui riposano hanno vissuto: vite tragiche o monotone, insignificanti o piene di cose da fare, comunque spunto per riflessioni di portata universale: sulle radici, certo, ma anche sul significato della vita, delle fatiche e gioie quotidiane, dei legami fra le persone e infine della morte.

Domenica 21luglio alle 18, nella ormai tradizionale e attesa passeggiata nei sentieri di Coazzolo, Antonio Catalano e Patrizia Camatel saranno in scena con l’inedita creazioneLa dimenticanza dello scoiattolo“.

Nella suggestiva e unica cornice naturalistica del sentiero della Madonna del Carmine (circa 4 km), a tappe nel bosco lungo la passeggiata, l’immersione in una fiaba contemporanea.

C’era un paese dove non squillava più il telefono. Dove nascevano sempre meno bambini. Un paese con una piccola scuola e una sola maestra, la dolce Chicca. Un paese con la casa di riposo in cui gli anziani passavano le giornate a guardare la tv senza sentirla, a dormire e a non ricevere più visite da nessuno.

E tra questi anziani c’era Alfonso il Matto, che ogni mattina aiutava lo scuolabus a far manovra… ma una mattina il Matto non c’è: è andato sulla grande montagna che sorge al di sopra del paese, e quando ritorna dice di aver parlato con gli spiriti. Chi sarà disposto a credergli?

E poi, dopo aver attraversato il bosco, si salirà lungo i vigneti verso la Chiesetta del Moscato dipinta dall’artista britannico David Tremlett, soffermandosi a guardare il tramonto ed a scambiarsi antichi racconti.

La partecipazione alla passeggiata teatrale è gratuita, con possibilità di cena alla Madonna del Carmine al termine della passeggiata (a pagamento, prenotazione cell. 339/6484802).

Ritrovo in Piazza Vittorio Emanuele III alle ore 17,30. All’inizio della passeggiata la “pillola di paesaggio” condotta da Roberto Cerrato dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

Consigliato abbigliamento comodo e scarpe adatte alla camminata su sterrato.

Gli spettatori che percorreranno le varie tappe del viaggio nel festival potranno avere il “passaporto paesaggieoltre” in cui collezionare un timbro di “visto” per ogni evento ed inoltre potranno “raccontarlo” sui social.

Info festival: 339/2532921. Il programma completo sui siti www.langamonferrato.it / www.teatrodegliacerbi.it e su fb teatro.degli.acerbi.