Consegnate le borse di studio a 4 diplomati dell’agrotecnico

“Sono i fantastici 4, ad aggiudicarsi la Borsa di Studi Paolo Vastadore, per aver superato la maturità di agrotecnico con 100/100”, ha presentato così, Erildo Ferro professore alle medie dell’indimenticato tecnico Coldiretti cui è stata dedicata per il nono anno consecutivo la borsa di studi.
Sabato scorso all’Istituto Tecnico “G.Penna” di Asti, Simona Rabino di Roatto, Alessia Zappa di Asti, Umberto Bosso di Cunico, Diego Venturi di Portacomaro, hanno ricevuto, ognuno, da parte di Coldiretti Asti, un assegno di 750 euro.
Un ottimo viatico per il proseguimento della loro formazione scolastica e il migliore dei modi per onorare anche quest’anno la memoria di Paolo Vastadore, già studente del Penna e tragicamente scomparso, il 19 gennaio 2010, all’età di 27 anni, in un incidente stradale mentre tornava a casa dopo una giornata di lavoro.
“Per me, che ho potuto apprezzare Paolo come tecnico nella mia azienda agricola – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Asti, Marco Reggio – è una giornata piena di sentimenti, anche perché il suo ricordo è ancora ben presente anche fra i suoi colleghi, i suoi compagni di scuola, i suoi amici e fra tutti coloro che l’hanno conosciuto. Voglio augurare a questi quattro giovani che si sono fatti onore nel loro percorso scolastico, di avere altrettanto successo nel loro eventuale ulteriore percorso formativo e nella vita lavorativa. Voglio, però, anche sottolineare come Paolo Vastadore fosse un ragazzo estremamente intelligente e che nonostante la sue grandi doti e capacità sapesse relazionarsi con grande umiltà e disponibilità. Mi permetto quindi di suggerire ai nostri quattro ragazzi di ritirare questo premio con umiltà e di affrontare il loro futuro con la stessa umiltà, perché la giusta umiltà sarà l’unico strumento per contrastare le tante difficoltà che inevitabilmente incontreranno durante la vita lavorativa”.
La cerimonia di consegna delle Borse di studi, ha visto la funzione religiosa celebrata dal Consigliere ecclesiastico di Coldiretti Asti, don Francesco Cartello, ovviamente alla presenza della famiglia Vastadore, con l’intervento della sorella Serena, e i ricordi del presidente provinciale Coldiretti, Marco Reggio, del preside dell’istituto scolastico, Renato Parisio, della vice presidente del Consiglio regionale, Angela Motta, del Sindaco di Asti, Maurizio Rasero, e del Vice Sindaco di Isola d’Asti, Mirko Grieco.
Nel coordinare gli interventi il professore Erildo Ferro ha anche sottolineato come questa borsa di studi possa rappresentare una bellissima testimonianza per i giovani affinché possano lasciare un’impronta nel loro percorso scolastico e nella loro vita, come per altro ha lasciato Paolo nella sua intensa ma tragicamente breve esistenza. Molti apprezzamenti anche per la costante crescita (anche in termini di iscritti) dell’Istituto Penna e dei sui ragazzi. Per i primi sette anni la Borsa di Studi Vastadore è andata a un solo studente, poi in questi ultimi due anni c’è stato un salto di qualità: l’anno passato furono assegnate tre borse di studi e quest’anno addirittura quattro studenti hanno superato i 100 centesimi.