Coldiretti, con l’estate arrivano le birre del Monferrato

Dal campo al boccale con furore, con l’inizio dell’estate le birre artigianali del Monferrato “Doc” rilanciano in massa, spinte da una sempre maggiore attenzione per l’origine delle materie prime e per gli ingredienti con una forte identità locale.

A favorire il boom delle birre contadine, dal primo luglio ci sarà anche il taglio fiscalesulle produzioni dei microbirrifici, aprendo ulteriori e nuovi scenari anche per i produttori di orzo nell’Astigiano e nel Monferrato. Il provvedimento, sottolineano alla Coldiretti, prevede una riduzione delle accise del 40% per chi produce fino a 10mila ettolitri all’anno e si va a sommare all’ulteriore riduzione a 2,99 euro dell’accisa per ettolitro e per grado-Plato inserita con l’ultima Legge di Bilancio.

Il consumo di birra sta riscuotendo un successo crescente in tutta l’Italia con una moltiplicazione di iniziative imprenditoriali che hanno già visto la messa in funzione di 862 birrifici artigianali, che fra l’altro oltre il 90% di loro beneficerà ora dell’agevolazione fiscale. Coldiretti Asti conta fra i suoi associati già quattro birrifici agricoli, uno ad Agliano Terme, due a San Damiano d’Asti e uno a San Marzano Oliveto.

A Villafranca d’Asti, per iniziativa della famiglia Monastra, opera ormai da un paio d’anni la “Malteria del Monferrato”, una delle poche strutture in Italia a maltare l’orzo locale. Già oggi fornisce numerosi birrifici artigianali fra cui molti “birrifici agricoli” che possono così giocare la carta della produzione propria anche dell’orzo, che una volta maltato a regola d’arte è la base principale per fare la birra.

“La congiuntura del provvedimento agevolativo con la presenza sul nostro territorio di una malteria – sottolinea il direttore di Coldiretti Asti, Diego Furia – potrebbe dare impulso a nuove prospettive anche per i nostri cerealicoltori con un discorso di filiera sulla birra del Monferrato. Sicuramente potrebbe essere interessante – aggiunge Furia – che qualche produttore possa concentrarsi sulla produzione di luppolo, in modo da completare la filiera e mettere a punto una birra 100% del Monferrato”.

D’altra parte i birrifici già esistenti, molto spesso, sono stati realizzati da giovani che sono i più attivi nel settore con profonde innovazioni che vanno dalla certificazione dell’origine a chilometri zero al legame diretto con le aziende agricole ma anche con la produzione di specialità altamente distintive o forme distributive innovative come i “brewpub” o i mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

Nel 2018, per la prima volta in Italia, il consumo di birra ha superato i 20 milioni di ettolitri, conquistando oltre la metà degli italiani per la cifra record di un miliardo di euro. Il consumo pro capite medio è così salito a 32 litri.

“Credo che il nostro territorio – rivela Marco Reggio, presidente di Coldiretti Asti – possa avere tutte le carte in regola per offrire un prodotto di qualità. D’altra parte ci sono già alcuni esempi di birre che prendono spunto dalla nostra realtà, come la birra con il moscato o la birra con estratto di canapa. Questo anche perché sono gli stessi consumatori a chiedere sempre maggiore attenzione per l’origine delle materie prime e a ricercare varietà particolari”.

E’ un settore in fermento e in continua evoluzione, dunque, quello de microbirrifici, tantè che giovedì prossimo, 20 giugno (ore 15,30), a Roma nella sede nazionale di Coldiretti, nascerà il primo Consorzio della birra artigianale Made in Italy con una vera e propria task force di birrai artigianali e agri-birrai in campo per rispondere alle richieste di consumatori sempre più attenti e competenti. All’iniziativa parteciperanno il Presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, il Presidente del Consorzio Teo Musso, il ministro dell’agricoltura Gian Marco Centinaio e il Prof. Giorgio Calabrese nutrizionista astigiano.

Per l’occasione sarà aperto il primo “Salone della birra contadina” con quelle più curiose e particolari e con i sommelier della birra per illustrare le diverse produzioni artigianali e svelare le decine di sfumature di gusto, colore e abbinamenti di una delle bevande più antiche e popolari. Sarà anche diffuso l’esclusivo report di Coldiretti su “La corsa della birra Made in Italy”.