Calcio – Il curioso caso del Canelli Sds

La passione per il calcio non ha età. Lo sanno bene quelli del Canelli SDS che la scorsa settimana sono stati accompagnati in trasferta a Saluzzo,  gara relativa alla prima squadra, da due tifosi d’eccezione: il più giovane e quello con più esperienza. Uno é Piergiorgio Piano, 77 anni, l’altro Emanuele Gargioni 9 anni. La storia di Piergiorgio, come é giusto che sia, é un po’ più lunga di quella del piccolo Emanuele, che la deve ancora tutta costruire. Piergiorgio ha giocato in tutte le categorie giovanili del Canelli, quando era giovane: da quelle parti é conosciuto come “il Picchi”.

Il periodo in cui il Canelli militava in serie D ha svolto anche il ruolo di dirigente accompagnatore. Bruno Scavino, presidente della società, racconta: “Il legame tra Piergiorgio e la società é sempre stato forte e non si scioglierà mai. E’ nato con questi colori addosso e non é facile toglierli.” Emanuele invece gioca nei pulcini 2009 del Canelli SDS, é al suo quarto anno di scuola calcio cioé ha cominciato a giocare fin da quando aveva 4 anni. Scavino aggiunge: “E’ bello vedere un bimbo così piccolo accompagnato da suo papà in trasferta con la prima squadra, già a questa età sente un attaccamento alla maglia.” E allora nonostante ci siamo 68 anni di differenza i colori e la passione per lo sport sono gli stessi per Piergiorgio ed Emanuele, perché la bellezza del calcio é questa: eliminare le barriere, abbattere le differenze ed avvicinare le persone all’apparenza più lontane, per unirle sotto gli stessi colori.

 

In foto i Pulcini 2009 del Canelli SDS