Bmw X5, una nuova generazione

L’immancabile versione ibrida della nuova generazione della BMW X5 si chiama BMW X5 xDrive45e iPerformance. Un nome lungo che racchiude le indicazioni per le tante caratteristiche della vettura in vendita nel corso del 2019. Questa nuova X5 ibrida contiene una serie di miglioramenti significativi rispetto alla precedente.
Il “powertrain”, cioè il sistema di potenza, è costituito da un motore a benzina 6 cilindri di 3.0 litri abbinato a un motore elettrico con batterie ricaricabili. Il motore a benzina eroga 286 CV, quello elettrico 112 CV, per una potenza complessiva di 394 CV, con coppia massima di 600 Nm. La serie precedente del 2015 utilizzava il 4 cilindri 2.0 e la potenza complessiva era 313 CV. Per la trasmissione la BMW X5 xDrive45e iPerformance adotta il cambio a 8 rapporti Steptronic.
Il sistema di propulsione della BMW X5 xDrive45e iPerformance è presentato come particolarmente votato al piacere di guida, per prestazioni e versatilità di risposta. Valore di tutto rispetto è quello dell’autonomia in modalità 100% elettrica: circa 80 km. Per quel che riguarda le prestazioni è di grande rilievo l’accelerazione 0-100 km/h in 5,6 secondi (più di un secondo inferiore al tempo della precedente X5 plug-in), con la velocità massima che arriva a 235 km/h, mentre in modalità elettrica raggiunge i 140 km/h, cioè 20 di più rispetto alla edizione precedente della X5 ibrida. Quanto al consumo, questa nuova BMW X5 xDrive45e iPerformance è accreditata di un consumo combinato benzina-elettrico di 2,1 litri per 100 km, cioè una percorrenza di 46,6 km/l. Tutto questo in abbinamento alle doti di trazione della X5, che consentono anche una disinvolta guida fuoristradistica grazie al collaudato sistema BMW xDrive.
Il pacco batterie (agli ioni di litio) della BMW X5 xDrive45e iPerformance è sistemato in basso, tutto lungo la vettura, così che il comportamento stradale non risente di squilibri dovuti alla collocazione del relativo peso. Tra l’altro, la sistemazione in basso delle batterie permette di ridurre di non molto il volume del bagagliaio, che è di 500 litri con i sedili in posizione d’uso. Abbattendo lo schienale dei posti posteriori si arriva a 1716 litri. Completando così il ricco quadro di versatilità della vettura, che unisce le grandi doti di motore e trazione a quelle di comfort riconosciute del modello, raffinato e ben curato.
È attesa nel 2021 la crossover elettrica della BMW, un modello dotato di evolute tecnologie di assistenza alla guida che farà parte della gamma BMW i (la stessa delle i3 e i8), quindi avrà linee molto personali e dettagli più estremi rispetto alle Serie 3 e Serie 5. La crossover è anticipata oggi dalla proposta di stile BMW Vision iNext, una vettura ricca di personalità che fa capire in quale direzione stanno lavorando i tecnici e gli stilisti della casa bavarese. Sull’auto di vendita troveremo ad esempio una grande mascherina anteriore, ispirata alla classica griglia delle BMW ma assai più alta e massiccia. La sua funzione non è soltanto estetica, come rivelato dalla casa, ma anche tecnica: dietro ad essa si trovano infatti i sensori per le tecnologie di assistenza alla guida.
La BMW Vision iNext è dotata di portiere laterali che si aprono ad armadio (per facilitare l’accesso a bordo non c’è il montante del tetto centrale) e di particolari molto avanzati, come ad esempio i sottili fari anteriori, telecamere al posto degli specchietti retrovisori e portiere comandabili con lo sfioramento delle dita. Il tetto spiovente e il piccolo alettone posteriore danno slancio alla vista laterale. La casa tedesca non ha rivelato le dimensioni dell’auto, ma gli enormi cerchi di 24” fanno intuire che non sarà affatto piccola. L’interno è minimale, perché tutti i comandi si possono gestire con la voce o il tocco delle dita: il tunnel centrale in legno e il divano posteriore in tessuto nascondono infatti pulsanti touch.