Bmw Serie 3 al… settimo cielo

La settima generazione… sarà la migliore. In vendita da marzo 2019, l’ultima versione della BMW Serie 3 (nome in codice G20) guadagna rispetto al passato 8,5 cm in lunghezza (ora misura 471 cm) e si allunga di 4,1 cm fra il centro delle ruote anteriori e posteriori, dove i 285 cm sono indice di buono spazio all’interno. Un aumento così significativo degli ingombri esterni si deve all’utilizzo del pianale di tutte le ultime BMW, a partire dalla berlina grande Serie 5, che ha permesso ai tecnici di far crescere le dimensioni dell’auto e migliorare così lo spazio all’interno: la nuova BMW Serie 3 infatti non è soltanto più lunga, ma cresce in larghezza di 1,6 cm (a 183 cm) e ha le carreggiate maggiorate di 4,3 cm davanti e 2,1 cm dietro. L’altezza invece aumenta solo di 0,1 cm. La berlina tedesca “recupera” così diversi cm alle rivali, quasi tutte lunghe circa 470 cm (l’Audi A4 raggiunge i 474 cm).
L’aumento delle dimensioni della BMW Serie 3 non sembra però aver influito sul comportamento di guida, stando alla casa tedesca, che parla di una distribuzione dei pesi al 50/50 fra i due assali delle ruote e di tanti accorgimenti a richiesta per migliorare la dinamica su strada, come l’assetto ribassato, le sospensioni adattive, lo sterzo ad assistenza variabile e il differenziale posteriore a controllo elettronico. Il telaio più rigido (fino al 50%) fa lavorare meglio le sospensioni, del tipo McPherson sulle ruote anteriori e multilink a cinque bracci dietro, mentre il peso è inferiore su alcune versioni fino a 55 kg grazie alla carrozzeria alleggerita (-20 kg), al telaietto delle sospensioni anteriori in alluminio (-7,5 kg) e al cofano anteriore nello stesso materiale (-15 kg). Fra le “finezze” della BMW Serie 3 ci sono anche nuovi ammortizzatori, dotati di un sistema di smorzamento idraulico sulle ruote anteriori e di una limitazione della compressione su quelle posteriori: ciò dovrebbe migliorare la stabilità dell’auto nei tratti di strada su fondi ondulati e poco omogenei.
La BMW Serie 3 è nota agli appassionati come una fra le berline medie più divertenti su strada, caratteristica che l’ha resa un punto di riferimento fin dal 1975. È per lo stesso motivo che gli stilisti non hanno voluto “osare” con lo stile, aggiornato senza stravolgimenti e ora in linea con le ultime novità della casa tedesca: la BMW Serie 3 ha la classica mascherina a doppio rene unita ai fari, i fanali posteriori a L e un look in generale piuttosto grintoso, grazie al lungo cofano anteriore e al parabrezza inclinato. Le novità sono la “cresta” nei fari anteriori e l’angolazione più accentuata della cornice dei vetri laterali alla base del montante posteriore del tetto. Il disegno del fascione anteriore cambia in funzione dell’allestimento: più sobrio sulla Advantage, con prese d’aria maggiorate sulla M Sport. La Serie 3 si rivela inoltre più aerodinamica del vecchio modello e “fende” meglio l’aria, a tutto vantaggio dei consumi e della silenziosità.
L’interno della BMW Serie 3 compie invece un bel salto in avanti e appare più tecnologico, grazie allo schermo a sfioramento nella consolle di 6,5”, 8,8” o 10,25” e alla strumentazione digitale (optional): lo schermo in questo caso è di 12,3”, ma compresi nel prezzo ci sono i classici indicatori a lancette. A bordo sono presenti comandi vocali, l’illuminazione a led e sedili ridisegnati, che secondo quanto annunciato dovrebbero rivelarsi più comodi senza essere troppo cedevoli. Il baule resta da 480 litri, ma il divano si può ripiegare in tre parti. La berlina tedesca sarà ordinabile con tutte i più moderni sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come la frenata automatica d’emergenza con funzione anti-investimento, il mantenimento attivo della corsia, il regolatore di velocità adattivo e fari a led o laser, in grado di illuminare in lontananza fino a 530 metri.