BMW lancia un abbonamento per evitare gli autovelox negli USA

Alzi la mano chi non è contrariato ogni volta che incrocia un autovelox sistemato in maniera poco visibile su un tratto di strada con un limite di velocità decisamente basso. Certo la sicurezza prima di tutto, ma in molti casi nasce il sospetto che alcuni rilevatori di velocità siano utilizzati più per fare cassa che prevenzione, così sono nati dispositivi atti a rilevarne la presenza prima che sia troppo tardi, ma BMW è andata oltre, proponendo per i suoi clienti USA un servizio in abbonamento capace di scovare persino i radar e gli autovelox con tecnologia laser.

Sfrutta anche i sensori delle vetture ma in Italia è illegale

Diciamolo subito, in Italia è illegale, quindi è inutile che vi sfregate le mani con l’idea di aver scoperto la panacea per le multe da eccesso di velocità, ma in America sarà disponibile dal 2021 e sfrutterà i sensori dell’auto per andare ad analizzare la strada al fine di segnalare anche gli autovelox che utilizzano il laser e risultano più difficili da individuare e da evitare. Nello specifico, si tratta di un sistema realizzato da Here Technologies e Cedar Electronics che attinge ad un database di telecamere sia fisse che mobili e persino situate sugli impianti semaforici, nessuna condivisione di dati da parte degli utenti come avviene per Waze quindi.

Pensato per le vetture dotate dell’iDrive 7 e del Live Professional Cokpit, l’abbonamento in questione fa parte del pacchetto BMW ConnectedDrive, e se da una parte rende meno apprensiva la marcia nelle strade con dei limiti piuttosto bassi, dall’altra potrebbe generare delle situazioni potenzialmente pericolose soprattutto quando è appannaggio di vetture molto performanti come alcuni modelli della Casa dell’Elica.