Beast without beauty allo Spazio Kor

Nuovo appuntamento con Public, la stagione teatrale realizzata da Spazio Kor in collaborazione con Città di Asti, Piemonte dal Vivo, Teatro degli Acerbi, Parole d’Artista e Concentrica, e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione CRT e Regione Piemonte, con maggiore sostenitore la Compagnia di San Paolo nell’ambito del Progetto Patric.

Domenica 3 febbraio alle 21 va in scena allo Spazio Kor di Asti, in piazza San Giuseppe, “Beast without beauty” di C&C Company, spettacolo ideato e creato da Carlo Massari, Vincitore Premio Prospettiva Danza Teatro 2017. In scena Agnieszka Janicka, Carlo Massari ed Emanuele Rosa. Progetto visual a cura di Anja Meyer.

“Beast without beauty” è un irriverente, cinico studio sugli archetipi della miseria umana, sull’inespressività, sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali. Tre perdenti in un rapporto di superficiale relazione, si affrontano in un algido duello; in palio l’affermazione di un ruolo, un’identità, una posizione sociale, la sopravvivenza. Non esistono regole, tutto è consentito: ci si presta ad essere prede, vittime designate dell’altro, ne siamo coscienti, attendiamo solo che succeda, e a nostra volta siamo pronti ad avventarci, offendere, fendere, stritolare, sbranare, a finirlo impietosamente, ma senza sporcarci le mani. Un aristocratico gioco perverso di corteggiamenti a doppio fine, di soprusi; una violenza nascosta, taciuta, color pastello, che porta irrimediabilmente al massacro, all’estinzione; non ci saranno vincitori, ma solo vinti, in un tentativo di raccontare fisicamente il male di vivere, con tuffo nel non-sense e nel’ironia nera. Una commedia dell’assurdo, ispirandosi al teatro di Beckett, perfettamente esplicato nel suo “Giorni Felici”.

Una coreografia scarna fatta di forme lineari e geometriche; uno spazio vuoto e asettico, arricchito solo di elementi essenziali, colori tenui e carnagioni lattee.

Partners del progetto: Prospettiva Danza-Teatro / ARTEVEN – CID Oriente-Occidente Festival, Komm-Tanz Compagnia Abbondanza/Bertoni – Lavanderia a vapore / Piemonte dal Vivo – Progetto CURA / Teatri di Vita – Progetto CURA / Residenza I.DRA. – Lanificio / The dance industry.

Con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.

Al termine dello spettacolo si terrà un incontro con gli attori, moderato dalla giornalista Sonia Schoonejans. Nata nelle Fiandre, è vissuta e ha studiato danza a Bruxelles, negli anni d’oro del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart, col quale ha anche occasionalmente collaborato. In Italia, si è dedicata alla letteratura e al cinema; tra l’altro, è stata vicina ad Alberto Moravia e ha lavorato con Federico Fellini (ne ha tratto in seguito il libro Une année avec Fellini). Trasferitasi a Parigi, dove vive tuttora, ha scritto di danza per diverse pubblicazioni; è stata direttrice delle collane “L’Art de la Danse” per le edizioni Actes Sud e di “Territoires de la Danse” per le Éditions Complexe, scrivendo inoltre lei stessa alcuni libri (Le geste de Lacan, 2008). Ha realizzato films e produzioni televisive e video sulla danza; la sua mostra itinerante La Danse du siècle ha avuto molto successo ed è stata presentata in diverse città d’Europa. Lavora come redattrice per Ballett2000