Basket – Brumar Asti, primo stop: Casale detta legge

La Brumar Cierre Asti perde l’imbattibilità stagionale sul difficile parquet di Casale Monferrato soccombendo con il punteggio di 57-50. Avvio morbido dei ragazzi di coach Bonino che soffrono l’aggressività degli avversari e sembrano patire oltremodo le piccole dimensioni del campo da gioco. Il primo quarto si chiude con il parziale di 15/6. Nel secondo quarto la Brumar Cierre Asti entra in campo più determinata riuscendo pian piano ad azzerare lo svantaggio accumulato nella prima frazione, invertendo a proprio favore l’inerzia della gara ed infliggendo agli avversari un pesante parziale di 2/12. I ragazzi astigiani arrivano così all’intervallo lungo in vantaggio di una lunghezza (17/18). Al rientro dagli spogliatoi ci si sarebbe aspettato un atteggiamento più propositivo da parte dei bancari forti del vantaggio psicologico derivante dal punteggio favorevole e dall’aver inflitto un parziale da ko agli avversari nel quarto precedente ma, stranamente, la squadra appare come svuotata di energie e senza la grinta necessaria per avere la meglio su avversari sicuramenti bravi tecnicamente e determinati nella ricerca della vittoria. I numerosi cambi attuati dal coach Bonino, non modificano la situazione. Risultato, un parziale di quarto di 19/13 che fissa il punteggio sul 36/31. Nel quarto conclusivo i bancari si fanno più intraprendenti, ma i casalesi, spinti da un tifo “calcistico” riescono ad avere la meglio con il punteggio finale di 57/50.
Da migliorare sicuramente la media al tiro (16/38 da 2 punti ed addirittura 1/18 dalla lunga) e la gestione della palla specialmente nei momenti topici dell’incontro. Fra i singoli il solo Palmesino riesce ad andare in doppia cifra (12 punti e 7 rimbalzi). “Al di là dell’indubbio valore degli avversari – osserva il coach Bonino – non abbiamo disputato sicuramente una buona partita. Abbiamo sofferto l’aggressività e la bravura tecnica degli avversari e non siamo riusciti ad adattarci ad un campo di gioco dalle ristrette dimensioni commettendo numerosi errori in fase di impostazione; le 17 palle perso lo testimoniano. In settimana dovremo lavorare sulle cose che non hanno funzionato in questa partita. Peccato, speravo di mantenere l’imbattibilità stagionale, ma il Casale – anche per demeriti nostri – ha meritato la vittoria ed il conseguente primo posto solitario in classifica.”