Attenti ai ladri in azione durante le feste
I consigli delle Forze dell’Ordine per evitare sgradite sorprese
Natale, tempo di vacanze e di viaggi, le abitazioni restano spesso vuote e sono facile preda di ladri e malfattori. Come difendersi dai furti in casa durante il periodo pre-festivo e in occasione delle prossime festività? Le Forze dell’Ordine hanno ha diramato alcuni consigli utili. Prima di introdursi nelle nostre abitazioni, i ladri sono soliti studiare le nostre abitudini per poter scegliere il momento migliore. Conoscono i nostri spostamenti e organizzano il colpo nei minimi dettagli.
Nella maggior parte dei casi, quindi, sanno quando i nostri beni sono incustoditi, spiegano gli esperti, il periodo delle festività natalizie vede un fisiologico aumento di questa tipologia di reati, a causa anche del fatto che spesso, in questo periodo pre-festivo, ci si trova fuori casa per l’acquisto dei regali in vista del Natale e, durante le festività, fuori città per le vacanze programmate o per le visite a parenti e amici.
Quelli dei furti in appartamento rientrano tra i reati più insidiosi che occasionalmente interessano non solo le abitazioni del capoluogo ma, soprattutto, le abitazioni, spesso isolate, dei centri minori della provincia.
I consigli
“A tal proposito la Polizia di Stato invita i cittadini a seguire alcuni semplici ma efficaci consigli per prevenire possibili intrusioni nelle abitazioni attraverso l’adozione di sistemi di ’sicurezza passiva’: prima di uscire di casa è necessario assicurarsi che tutti gli infissi siano ben chiusi, che la porta d’ingresso sia stata chiusa con tutte le mandate.
Si consiglia l’installazione di porte blindate, possibilmente dotate con serrature di nuova generazione (serratura a doppia mappa di ultima generazione o a cilindro europeo), sistemi di videosorveglianza e antifurto con sensori con il monitoraggio anche da remoto, da attivare e verificare la corretta funzionalità prima di allontanarsi dall’abitazione; evitare di lasciare all’interno delle abitazioni grosse somme di denaro, gioielli o oggetti di valore e, se non vi sono alternative, cercare di nascondere i preziosi in punti diversi della casa difficilmente accessibili ai malintenzionati o, quantomeno, luoghi ovvi (come cassetti della camera da letto, sotto il materasso, in vasi, dietro quadri, o in armadi), perché sono i primi posti che i ladri controllano; evita anche cantine, garage e giardini, dove possono agire indisturbati, avendo cura di fotografarli prima, per facilitarne la ricerca in caso di sottrazione.
Per non attirare l’attenzione e aiutare i ladri a capire che non siamo in casa, chiediamo a un vicino di casa fidato di ritirare la posta e la pubblicità accumulata dalla cassetta delle lettere.
Ma non è tutto. Facciamo attenzione alla posizione dello zerbino dopo le pulizie del piano chiediamo di riposizionarlo a terra. Se resta per lungo tempo fuori posto diventa un sicuro segnale della nostra assenza.
E ancora, prestare attenzione ai contenuti postati sui social network, non aprire agli sconosciuti (finti postini o venditori porta a porta, finti conoscenti o lontani parenti), soprattutto se si è nei condomini, in quanto potrebbe subire la visita indesiderata un vostro vicino. Le scuse possono essere tantissime.
Magari si dimostra ben lieto di aiutarci a portarci la spesa a casa vista l’età avanzata della vittima prescelta o ci contatta prima telefonicamente per annunciare che passerà in zona a farci visita. La raccomandazione va data, con particolare riguardo, alle persone anziane o affette da fragilità.
È importante ricordare ai cittadini di non entrare in casa e di chiamare immediatamente il 112 (Numero Unico di Emergenza) qualora, nel rientrare nella propria abitazione, si dovesse trovare la porta aperta, socchiusa ovvero chiusa dall’interno tale da far pensare all’eventuale presenza dei ladri.
L’ingresso istintivo nell’abitazione potrebbe, infatti, causare una reazione violenta del ladro nel caso si trovasse ancora all’interno. Infine, per non inficiare l’esito positivo delle indagini, si raccomanda di non toccare nulla all’interno dell’abitazione per compromettere eventuali prove che possano far risalire all’identità degli autori del furto per consentire alla Polizia Scientifica, unità specializzata della Polizia di Stato, di poter effettuare le indagini scientifiche sui luoghi visitati.

