Asti Pride 2019: i dettagli della manifestazione e il ruolo del Comune di Asti

Si presentano in sala Pastrone indossando un caschetto protettivo, di quelli usati nei cantieri, per sottolineare metaforicamente quanto gli omosessuali debbano ogni giorno difendersi e proteggersi da ogni tipo di discriminazione verbale e fisica. Sono i rappresentanti delle associazioni LGBT portavoce della manifestazione che si terrà adAsti il prossimo 6 luglio: Love is Love, Arci Gay e CGL Asti. Manifestazione che vuole essere un momento inclusivo, colorato e positivo per sostenere la lotta quotidiana contro le discriminazioni verbali e fisiche. Una manifestazione per i diritti di tutti e per ricordare che nel 2019, in molti paesi del mondo, l’omosessualità è ancora un reato punito con la tortura. In Europa, in Italia…è tanto diversa la situazione? Se ancora ce lo domandiamo allora si, il Pride è ancora necessario.
Anche il Sindaco di Asti, Maurizio Rasero è presente alla conferenza stampa. Dopo che il Comune ha concesso il proprio patrocinio: “*Come persona posso condividere alcune posizioni e altre meno ma come Sindaco non posso permettere che nella mia città non vi sia la possibilità di manifestare. Voglio che sia un momento dedicato alla crescita culturale che non lasci spazio alla volgarità e invito gli organizzatori a gestire il corteo in modo che la parte di cittadinanza più dubbiosa si possa ricredere* ”.
La domanda, a questo punto, sorge spontanea: che cos’è la volgarità? La risposta è unanime. *Troviamo volgari l’incitamento all’odio e i continui episodi di aggressione fisica quale mezzo di punizione verso la “diversa” identità di genere.* Come quella che ha spinto Manuel, un giovane transgender astigiano, a rinunciare alla propria vita, dopo l’ennesima aggressione subita in pieno centro cittadino, in Piazza Roma. Ecco perché il percorso scelto per la parata attraverserà la città toccandone i punti nevralgici, ecco il programma:
H 15,30 ritrovo in Piazza del Palio lato giardini pubblici
H 17,00 partenza verso Piazza Alfieri (percorrendo Corso Einaudi
Breve sosta sotto la statua di Vittorio Alfieri
Il percorso prosegue verso Piazza Roma attraverso l’isola pedonale di Corso Alfieri
Breve sosta in Piazza Roma
Il corteo raggiungerà la meta posta in Piazza San Giuseppe attraverso Via Roero
La parata sarà caratterizzata dalla presenza di alcuni artisti che ne movimenteranno il tragitto.
La manifestazione è totalmente autofinanziata, il patrocinio concesso dal Comune di Asti non implica nessuno stanziamento di fondi da parte del Come stesso, con buona pace di coloro i quali hanno diffuso voci non veritiere a tal proposito. Infine, alla domanda su cosa pensassero in merito alla notizia di una manifestazione concomitante da parte di Forza Nuova rispondono: “*Non è un nostro problema, speriamo però che adottino tutte le misure a tutela della sicurezza come abbiamo fatto noi. Solo che noi abbiamo documentato le motivazioni che ci hanno spinto a organizzare questo evento, ci domandiamo quali possano essere le loro. Incitamento all’odio*?” Serena Schillaci