Asti, Oral Cancer Day sabato 14 maggio

Dopo due anni di interruzione a causa dell’emergenza sanitaria, i dentisti volontari ANDI Associazione Nazionale Dentisti Italiani, tornano in tante piazze del nostro Paese per sensibilizzare il grande pubblico sul tumore del cavo orale.
Torna sabato 14 maggio in piazza San Secondo ad Asti così come nelle principali piazze d’Italia l’Oral Cancer Day. L’ appuntamento organizzato da Fondazione ANDI onlus – Associazione Nazionale Dentisti Italiani per la tutela della salute del cittadino e, in particolare, per la prevenzione del tumore del cavo orale, con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sulla fondamentale importanza di una diagnosi precoce nel combattere questa grave patologia.
Giunta alla sedicesima edizione, l’iniziativa vanta la patnership con importanti associazioni AIOLP (Associazione Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti), FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), SICMF (Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale), SIOeChCF (Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale) e SIPMO (Società Italiana di Patologia e Medicina Orale).
Ad Asti i dentisti volontari ANDI saranno in piazza San Secondo dalle ore 10,00 alle ore 17,00 di sabato 14 maggio con l’Ambulatorio mobile della Prevenzione messo a disposizione dal CDC.
Qui i cittadini potranno essere visitati gratuitamente, ricevere materiale informativo e parlare direttamente con i dentisti ANDI dei fattori di rischio e degli stili di vita da adottare per prevenire questa terribile neoplasia che interessa gengive, lingua e tessuti molli della bocca, dei motivi per cui è necessario per i soggetti a rischio effettuare frequenti visite di controllo e di quanto la prevenzione sia davvero efficace.
Dal 16 maggio al 17 giugno andando su www.oralcancerday.it o chiamando il numero verde 800 058 444 si potrà trovare lo studio più vicino e prenotare una visita di screening con gli odontoiatri ANDI
Una scheda sul tumore della bocca a cura della Dott.ssa Francesca Ibertis Il tumore del cavo orale si sviluppa più frequentemente su lingua, mucosa delle guance e su pavimento della bocca.
In Italia rappresenta il 5% dei tumori nell’uomo e l’1% nella donna, ma la sua incidenza complessiva è in aumento, così come il tasso di mortalità. In Italia, ogni anno si registrano oltre 8.000 nuovi casi con una mortalità, a 5 anni dalla diagnosi, di oltre il 39%. Per quanto riguarda le fasce di età, rappresentano il 5% dei tumori giovanili negli uomini e nella fascia 50-69 (dove sono la quinta neoplasia presente) e il 3% negli uomini ultrasettantenni, mentre nelle donne sono l’1% in tutte le fasce d’età.
Il tasso di prevalenza per 100.000 abitanti è più alto al nord rispetto al Centro-Sud. È evidente quindi l’importanza di un’adeguata prevenzione e di una diagnosi
precoce: quando il carcinoma è rilevato e curato nelle sue fasi iniziali, infatti, si ottiene una guarigione che va dal 75% al 100% dei casi, con interventi terapeutici poco invasivi.
Tra i fondamentali fattori di rischio per l’insorgere del tumore del cavo orale sono il fumo e l’abuso di bevande alcoliche e superalcoliche, l’esposizione ad agenti virali.
In particolare, l’associazione di alcol e fumo espone a un rischio di ammalarsi di oltre 20 volte superiore rispetto a quello di un non fumatore-bevitore.
Le cause scatenanti sono principalmente ambientali come l´esposizione a cancerogeni di natura chimica, agenti virali, alimentazioni inadeguate, traumatismo cronico dovuto, per esempio, a protesi dentarie mal realizzate, scarsa igiene del cavo orale, cause genetiche e sistemiche. Tra queste, in particolare, il Papilloma Virus Umano (HPV) rappresenta uno dei principali fattori di rischio anche fra i giovani di entrambi i sessi, in quanto le infezioni da HPV sono trasmesse principalmente per via sessuale attraverso il contatto diretto della pelle e della mucosa e rappresentano le infezioni a trasmissione sessuale più diffuse al mondo. Queste infezioni possono causare patologie sia dei distretti cutanei che mucosi come verruche, papillomi e condilomi acuminati.
La prevenzione, una corretta igiene orale e stili di vita sani sono alla base per impedire l´insorgere della malattia cancerosa. Una scheda sulla Fondazione ANDI onlus Fondazione ANDI onlus viene alla luce l’8 giugno 2005 per volontà dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, che con i suoi 27.000 soci certificati è l’associazione odontoiatrica maggiormente rappresentativa in Italia e in Europa. Nasce allo scopo di promuovere progresso, generare cultura e solidarietà, per accrescere la salute orale e generale di tutti e, in particolare, di quelle persone che in condizioni di disagio fisico, economico e sociale non riescono a trovare accesso a cure odontoiatriche adeguate.
Sono molti i fronti nei quali si esercita la volontà dei dentisti italiani di incidere positivamente nel mondo, impegnandosi in particolare in tre diversi ambiti:
Dentisti per la ricerca scientifica: per sostenere la ricerca scientifica per nuove metodologie diagnostico-terapeutiche contro le patologie del cavo orale.
Dentisti per il sociale: per promuovere la cultura della prevenzione, grazie a un’opera di informazione rivolta alla società civile.
Dentisti per la Cooperazione Internazionale: per promuovere azioni di volontariato in campo odontoiatrico, in Italia e all’Estero, in situazioni di particolare disagio ed emergenza. Per maggiori informazioni: www.fondazioneandi.org