Astarco inaugura la stagione Indoor astigiana di tiro con l’arco

Domenica, alla Palestra C. A. Dalla Chiesa l’Astarco ha organizzato il suo tradizionale “Trofeo Astarco”. Gara Interregionale valida per le qualifiche ai Campionati Italiani e per il Ranking Nazionale, sottoposto, come tutte le discipline sportive, al protocollo delle Normative Anti-Covid19. 

La gara, per tanto, si è dovuta disputare su due turni di gara, sulla distanza dei 18 Mt. con solo dieci paglioni, alla distanza di 2 Mt. l’uno dall’altro, con quattro arcieri per paglione e l’igienizzazione di targhe e paglioni nei quattro intervalli di gara. Quando, prima della pandemia, la stessa gara veniva organizzata con il doppio dei paglioni e il triplo degli arcieri. 

Per la sua gara casalinga, la società Astarco non ha, come di solito succede, schierato solo l’eccellenza ma anche tutti i Neoiscritti Astarco. Così, nel primo turno di gara (9:00-12:00), sulla linea di tiro si sono schierati: Matteo Pisan, Maurizio Biolcati, Giuseppe Gulino, Matteo Savoini, Leonardo D’Incalci, Alessandro Rizzo e Leonardo Arossa. 

Per la categoria Arco Olimpico Giovanissimi Maschile conquistano entrambi il podio Alessandro Rizzo e Leonardo Arossa, rispettivamente secondo e terzo, battuti dall’arciere del Clarascum Gabriele Protto. 

Tra gli esordienti Astarco il gruppo più nutrito è nella categoria Arco Nudo, forse attirate dalle gesta dell'”Arciere Selvaggio” Andrea Pescatori, fermo per un infortunio. 

Per essere la loro prima esperienza conquistano il gradino più alto del podio come squadra, capitanati dal veterano Maurizio Biolcati e sono Leonardo D’Incalci e Giuseppe Gulino. 

Torna finalmente, dopo due anni di assenza, sulla linea di tiro, ma soprattutto sul podio, Matteo Pisan che conquista un meritatissimo argento, nella categoria Arco Olimpico Allievi Maschile.

Esordisce, nella categoria Arco Olimpico Senior Maschile, Matteo Savoini con il suo primo ragguardevole punteggio di 418 punti. 

La gara si anima e prende vigore durante il secondo turno di gara (14:00-18:00) quando sulla linea di tiro si schierano le due Francesche Astarco: ma una è la Vassarotti. 

Nella categoria Arco Olimpico Junior Femminile, Francesca Dapino, conquista il terzo gradino del podio. 

Ma è la Vassarotti che sul paglione dieci con Andrea Tarullo (A.S.D. Arcieri Cameri) monopolizzano la gara. 

Ad ogni voleè i punti viaggiano tra i 29 e i 30 e ad ogni recupero di voleè la contestazione si alterna tra la Vassarotti e il Tarullo: l’arbitro ormai è obbligato a chiedere residenza al paglione dieci. 

E’ lo scontro di due ragazzi che sono stati allevati a frecce e paglioni che sanno come si gareggia e che conoscono bene la differenza tra un arciere e un campione quando se lo trovano di fianco. 

Si stimano e si stuzzicano, si divertono e fanno divertire e di colpo il secondo turno di gara è solo un concentrarsi su Vassarotti vs Tarullo. 

Non deludono e spinti l’uno dall’altro è ovviamente oro per entrambi nelle rispettive categorie. 

Andrea Tarullo, nella Categoria Arco Olimpico Senior Maschile spiana i suoi avversari e rilega al terzo posto Roberto Marengo (Cantarana C5) regalandogli 49 punti di distacco e venti punti al secondo, Marco Cellerino (A.S.D. Arcieri delle Alpi).

Francesca Vassarotti nella categoria Arco Olimpico Junior Femminile, non solo, come ormai siamo abituati, conquista il gradino più alto del podio, ma con 558 punti porta a casa il suo Neorecord personale Indoor grazie al quale ottiene, momentaneamente, la quarta posizione nel Ranking Nazionale del Tiro con l’Arco.