Ascanio Celestini al Teatro Alfieri

Continua la Stagione Teatrale del Teatro Alfieri di Asti, realizzata dal Comune di Asti in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo: martedì 3 marzo alle 21 per la sezione Altri Percorsi arriva Ascanio Celestini con lo spettacolo “Barzellette”, scritto dallo stesso attore, musiche eseguite dal vivo di Gianluca Casadei, produzione Mismaonda e Fabbrica srl.

Le barzellette pescano nel torbido, nell’inconscio, ma attraverso l’ironia permettono di appropriarcene per smontarlo e conoscerlo. La loro forza sta nel fatto che l’autore coincide perfettamente con l’attore. Non c’è uno Shakespeare delle storielle. Chi le racconta si prende la responsabilità di riscriverle in quel preciso momento. Ma anche l’ascoltatore diventa implicitamente un autore. Appena ascoltata, può a sua volta diventare un raccontatore e dunque un nuovo autore che la cambia, reinterpreta e improvvisa. Lo spettacolo ha una storia di base che viene usata come cornice, ma ogni volta le singole storie cambiano per salvaguardare la modalità improvvisativa. Infatti il narratore ha un proprio repertorio, ma non lo riproduce mai per intero, né tantomeno con la stessa sequenza. Il testo di riferimento è un corpus di oltre duecento storie. Un grande contenitore che non viene mai mostrato per intero, ma sempre per frammenti, quelli utili alla narrazione di quella singola replica.

Spiega Celestini: “Da sempre penso le mie storie partendo dal teatro, ma spostandomi in molti altri linguaggi. Appunti per un film sulla lotta di classe nasce come spettacolo, ma diventa un film per il Festival di Roma e un disco che ha vinto il Premio Ciampi. Anche Pecora Nera nasce in teatro, ma è diventato libro e film alla mostra di Venezia. I racconti della Fila Indiana nascono in televisione e solo dopo essere passati dal teatro diventano libro.
Le Barzellette provengono già da fuori del teatro. Nascono come libro con l’editore Einaudi e in teatro diventano uno spettacolo aperto…”.