Apre “Asti Palazzi del gusto Mille profumi del Monferrato”

Sabato 17 e domenica 18 novembre, si apre la prima edizione di “Asti Palazzi del Gusto. I Mille Profumi del Monferrato”. Palazzo Alfieri, Palazzo Mazzetti e Palazzo Ottolenghi, spalancano le proprie porte al Tartufo Bianco d’Alba e ai vini proposti dal Consorzio Barbera d’Asti, Vini del Monferrato e Consorzio Asti DOCG. Numerosi gli eventi in programma, tutti finalizzati a far conoscere i prodotti d’eccellenza piemontesi, grazie alla collaborazione fra il Comune di Asti, l’Ente Fiera Internazionale Tartufo Bianco d’Alba e il Centro Nazionale Studi Tartufo. “Collaborazione” – ha dichiarato il Sindaco Maurizio Rasero – “che vuole essere il primo passo di un’operazione che attraverso la valorizzazione del tartufo e dei nostri vini, accompagna Asti verso sfide importanti”.
Durante la rassegna sono previsti momenti di show cooking (alle 11 e alle 17.30 a Palazzo Alfieri – prenotazione obbligatoria), durante i quali il Tartufo Bianco d’Alba incontra la cucina d’autore di chef e cuochi provenienti dal territorio astigiano, come Enrico Trova (Osteria del Diavolo – Asti) e Giuseppe Palermitano (Ristorante la Braja – Montemarzo). Sempre a Palazzo Alfieri, domenica alle 16 avverrà la premiazione del “miglior piatto” e del “miglior tartufo”. Sono inoltre previsti momenti di analisi sensoriali e wine tasting, ma anche incontri di formazione un convegno scientifico sul Tuber magnatum Pico e possibilità di acquisto alla mostra mercato del tartufo.
“I Mille Profumi del Monferrato” si legano agli eventi e agli spazi che arricchiscono il panorama culturale astigiano tra cui la mostra in corso a Palazzo Mazzetti dedicata a Marc Chagall e i vari siti museali di Palazzo Alfieri, Cripta e Museo di Sant’Anastasio, Complesso di San Pietro e Torre Trojana, per visitare i quali sono previste tariffe agevolate ai possessori di voucher del Wine Tasting. Nel corso di tutta la settimana dal 13 al 18 novembre, alcuni tra i migliori ristoranti del territorio proporranno cene a base di Tartufo Bianco d’Alba accompagnate dai vini delle cantine aderenti al Consorzio Barbera d’Asti Vini del Monferrato e Consorzio Asti DOCG. La manifestazione è stata fortemente voluta dall’assessore al turismo di Asti Loretta Bologna la quale ha sottolineato l’importanza della “comunicazione” in tema di eccellenze enotgastronomiche e culturali, per far conoscere Asti ai turisti, in ogni sua forma di bellezza. “Credo molto nell’unione che si è creata tra il Comune di Asti, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ed il centro Nazionale Studi Tartufo. – Afferma l’assessore – È un progetto di valorizzazione dei Palazzi storici del centro che uniti alla “comunicazione” sul tartufo e sul vino, eccellenze del nostro territorio, consentirà di far conoscere Asti in ogni sua forma di bellezza”. Particolare importanza riveste il “gemellaggio” con la città di Alba, che negli anni ha saputo valorizzare i propri prodotti fino a veder riconosciuta la propria Fiera del Tartufo in ambito internazionale, in particolare la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco D’Alba Liliana Allena, insieme al Presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo Antonio Degiacomi, intendono condividere la propria esperienza con la nostra città perché “i tartufi non hanno targa, ma uno standard qualitativo che Alba ha sempre preservato e che anche Asti potrà promuovere”.
Per info e prenotazioni www.fieradeltartufo.org