Anziani e truffe, un tavolo comune per evitare rischi

La sicurezza è un bene assoluto che deve essere tutelato per tutti ma per gli anziani è necessario salvaguardarlo maggiormente perché viene spesso messo a repentaglio dall’azione di malfattori che approfittano della loro buona fede. Questa la tematica trattata dal Tavolo degli Anziani che si è riunito presso i locali del Comune di Asti convocato dall’asses-sore alle Politiche Sociali Mariangela Cotto in accordo con il Dirigente Roberto Giolito e la Responsabile Servizio Anziani, dott.ssa Ornella Lovisolo. All’incontro hanno preso parte anche Beppe Castino, rappresentante della associazione ANTEAS, Roberto Pastrone, responsabile Polizia Municipale, Carmen Soffranio (CISL), Giancarlo Trento, (CGIL) e Piero Valpreda (UIL) L’assessore e i vertici del settore delle Politiche Sociali hanno presentato il progetto Fondo per la prevenzione e il contesto delle truffe agli anziani evidenziando che il punto di forza deve essere l’intento di fare rete tra soggetti pubblici e privati nella lotta e nella prevenzione, realizzando interventi di sostegno e di consulenza.
Il Comune in tale ottica nei mesi scorsi ha aderito alla rete DAFNE a livello nazionale che mette in campo sportelli di sostegno psicologico e giuridico con operatori formati.
È stato inoltre deciso di prevedere riunioni future in cui saranno coinvolti anche amministratori di condomini, operatori dell’acquedotto o di altre principali utenze dell’astigiano.
Il Sindaco Maurizio Rasero e l’assessore Cotto dichiarano che per realizzare un’efficace campagna di sicurezza per gli anziani, è necessario mettere in campo tutte le forme di prevenzione possibile, unendo le forze tra realtà pubbliche e private del nostro territorio: è il modo migliore modo per non cadere nella rete dei malfattori.