Anche il Monferrato a Terra Madre tra le eccellenze dei prodotti piemontesi

Un padiglione dedicato al Piemonte, una selezione di eccellenze del territorio che comprendono, ovviamente, anche realtà astigiane e la promozione del territorio Unesco Langhe, Roero e Monferrato.
Si è chiusa lunedì scorso Terra Madre, la fiera torinese del cibo legata a Slow Food che offre uno sguardo sui prodotti tipici della nostra regione e del nostro Paese, con un occhio anche alle materie prime straniere e ai piatti dei cinque continenti, tutti rappresentati.
Tanto pubblico, di età molto differenti, perso a girare per le bancarelle tra un assaggio e l’altro, mentre nelle sale del Lingotto venivano organizzate conferenze con famosi chef o corsi tematici.
Un evento che nel corso degli anni è cresciuto e offre una panoramica sempre più ampia delle materie prime in giro per il globo. Non poteva mancare un piccolo spazio dedicato agli insetti, vista la nuova normativa europea che ne libera la vendita a scopo alimentare (Più indirizzata ai loro prodotti – come i vari tipi di miele – che non a cibi a base di insetti, ma la farina di grilli e le larve erano comunque disponibili per coraggiosi e audaci assaggiatori).
Se la parte del Lingotto dedicata al Piemonte e alle Regioni italiane era sicuramente molto gustosa, più curiosi erano gli stand dell’Oval, dove Africa, America, Europa, Asia e Oceania facevano sfoggio della loro cultura gastronomica. Una proposta che passava dai veri e propri piatti caldi di India e Perù, per esempio, alle cips di Mandioca di Capo Verde agli assaggi di renna affumicata della Svezia. Per non parlare dello spazio dedicato ai tanto profumati formaggi francesi.