Alice Franco: ‘Asti è la mia città’

Per gli astigiani non ha bisogno di presentazione Alice Franco, l’ atleta maglia azzurra che ormai da parecchi anni colleziona successi come nuotatrice, specializzata in nuoto in acque libere. Nata ad Asti nell’89, in forza all’ Esercito e portacolori dell’ Astinuoto, ha esordito nel 2005 agli europei giovanili con stile libero e misti per poi passare al fondo già l’anno successivo. Si è distinta raccogliendo medaglie in tutte le competizioni principali a livello nazionale e internazionale.
La sua è stata una bella estate dal punto di vista dei risultati, basta ricordare, come esempio, negli ultimi due mesi sia il quarto posto ottenuto in Canada nella Coppa del Mondo sia il bronzo guadagnato alla FINA Ultramarathon. Sente in queste competizioni il ‘tifo’ della sua provincia?
È stata un’estate ricca di soddisfazioni! Nonostante non riesca a tornare a casa molto spesso, non mancano mai i messaggi di “in bocca al lupo” e complimenti da parte degli astigiani che mi fanno sentire a casa anche a chilometri e chilometri di distanza!
Lei è nata ad Asti, qual è il suo rapporto con la città? Com’è essere una sportiva ad Asti? Crede che la provincia possa fornire ad un atleta agonistico servizi e possibilità paragonabili a quelli dei grandi centri urbani?
Asti è la mia città, mi piace soprattutto nel periodo settembrino quando tra palio e sagre è tutta in festa e ricca di manifestazioni. Ho avuto la fortuna di raggiungere ottimi risultati sportivi già da piccola così da essere conosciuta da molti compaesani e ricevere molti riconoscimenti prestigiosi da parte dell’ amministrazione. Sono cresciuta in una piccola, per numeri, società, l’Astinuoto, ma ricca di persone che mi hanno sempre aiutata a raggiungere il meglio e sostenuta nei momenti di difficoltà!
Cosa crede che si possa fare in più per promuovere il nuoto in tutte le sue forme nel territorio astigiano, magari avendo come obiettivo attirare l’interesse dei giovani e supportare la formazione di nuovi talenti?
l’Astinuoto porta avanti ogni anno progetti indirizzati ad avvicinare i più giovani al fantastico mondo dello sport, in particolare il nuoto, partendo dal presupposto che per raggiungere risultati bisogna prima divertirsi e poi pensare alle medaglie.
Un’ultima domanda che esula dall’acqua, visto che si è appena concluso il Palio di Asti, ha per caso seguito l’evento? Qual è il suo rapporto con questo famoso appuntamento astigiano?
Quest’anno purtroppo non ho potuto essere fisicamente presente al Palio, ma l’ho seguito da lontano con interesse! Da sempre tifo per il rione San Silvestro essendo anche mia zia Patrizia sponsor del cavallo!