Ad Asti nasce ADA, la nuova rete culturale

Grazie alla recentissima approvazione nel bando Open Community di Compagnia di San Paolo, ad  Asti nascerà una rete di realtà culturali che hanno deciso di innovare profondamente la propria relazione con il pubblico. Nei mesi scorsi si sono riuniti 13 partner, con capofila l’Associazione CRAFT (Spazio Kor): Teatro degli Acerbi, Fondazione Biblioteca Astense Giorgio Faletti, Fondazione Giovanni Goria, Comune di Asti, Ottolenghi Summer (Diavolo Rosso), ISRAT, Find the Cure, Associazione CRE[AT]IVE, Associazione Casa del Teatro 3, Vedogiovane, Consorzio Coala e Teatro di Dioniso.

Queste realtà, che nella città organizzano più di 500 eventi all’anno, hanno deciso di fondare la prima comunità a vocazione culturale di audience engagement, questa lavorerà nei prossimi mesi per sperimentare un nuovo modello di gestione culturale, che faccia del coinvolgimento del pubblico e delle connessioni tra operatori pubblico-privati un elemento nodale per la crescita propria e del territorio.  

Il nuovo modello di co-gestone è basato su: collaborazione tra gli operatori, messa a sistema di informazioni e pratiche sulla partecipazione dei pubblici, connessione tra pubblico-privato e confronto internazionale su queste pratiche

ADA sarà uno dei primi esperimenti internazionali di creazione condivisa, dal basso, di una strategia di coinvolgimento e arricchimento del rapporto tra eventi culturali e pubblico, al quale si offriranno strumenti di conoscenza, partecipazione e coinvolgimento attivo anche grazie all’utilizzo di strumenti tecnologici e innovativi.  

ADA è dedicato principalmente alla città e a chi la abita, per far nascere un nuovo rapporto tra i cittadini e gli eventi culturali.

Il progetto è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando Open Community. Visita open.compagniadisanpaolo.it