A Calosso weekend a teatro

SABATO 30 LUGLIO 2022, CALOSSO, PARCO DEL CASTELLO, ORE 21,30

“Elisabetta I le donne e il potere”

Seven cults/Teatro Tor bella Monaca. Di David Norisco, Regia di Filippo D’Alessio, con Maddalena Rizzi

Il tema del potere da sempre vive di un immaginario al maschile, anche quando è una donna al posto di comando. Elisabetta I ne è la figura emblematica. I confini del potere si disegnano in strategie, tattiche, linee orizzontali e verticali: una partita a scacchi immaginata dagli uomini giocata da una donna. Così tutto cambia, i contorni assumono colori imprevisti, il rapporto con il potere vive di continui conflitti, le tensioni sono stridenti, le soluzioni impreviste. Il potere è come una macchina infernale pronta sempre a prendere il sopravvento…Elisabetta una fine mente politica, energica, dura prima di tutto con se stessa che rinuncia alla vita sentimentale per il potere. …si disse che dopo la morte di Maria Stuarda pianse per giorni a causa del dolore….una apparente SuperDonna o solo un senso di colpa?

DOMENICA 31 LUGLIO 2022, MARETTO, ORE 21,30

Pedalando verso il Paradiso, Un’operetta moderna Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro. Di Valentina Diana, regia di Marco Viecca, con Marco Viecca, Daniela Placci, Flavia Barbacetto, Rossana Peraccio

TRAMA

Pandemia: tempo di reclusione, tempo di riflessione.

Franco Mietta è un comune mortale: attore e regista d’esperienza, di mezza età, di corporatura media tendente alla pinguedine, colesterolo alto per ereditarietà genetica, metabolismo lento, sonno instabile, colon irritabile, carattere affabile tendente al collerico, sposato, divorziato, tifoso del Toro, impegnato, senza figli, mai stato innamorato, proprietario di una villetta tre cani due gatti e una spyder (in leasing), chiuso in casa, comincia a pedalare.

Franco Mietta è un uomo quasi sconfitto che non si dà per vinto.

Ha fatto l’ordine su Amazon, una Speed-Bike SX600, l’avveniristica cyclette dotata di infiniti optional interattivi: dallo schermo scenofonico al    trio canoro motivazionale.

La cyclette arriva e Franco Mietta si mette in viaggio. Un viaggio sul posto che non manca di sorprese.

Recluso ormai da settimane, Franco pedala e suda, si scontra con i propri limiti ma non si arrende. Precipita nel vortice di fantasmi esistenziali che lo costringono a confrontarsi con ciò che, per tutta la vita, ha cercato di evitare più di ogni altra cosa: se stesso.

Mentre il virtuoso trio canoro della Speed-Bike intona canzoni della sua gioventù, Franco allena l’anima per il giorno del giudizio.

COLLABORATORI

Hanno contribuito all’allestimento: Luci e suoni Paolo Penna,        Basi musicali Flavia Barbacetto,

Arrangiamenti Angelica Dettori, Assistente all’allestimento Claudio Errico, Costumi Samantha Panza   e Giancarlo Cazzin, giovanissimo artista della luce intesa come arte fotografica e video.