A Roma un Albergo Etico basato sul modello astigiano

E’ stato presentato ufficialmente l’11 di dicembre l’Albergo Etico di Roma, struttura di ricezione aperta alla clientela nazionale ed internazionale, al cui interno lavoreranno persone con disabilità, affiancate a professionisti del settore. Esplicito modello di questa nuova realtà, come dichiarato dall’imprenditore Antonio Pelosi, padre del progetto romano, è l’equivalente Albergo Etico di Asti, pioniera nell’innovazione sociale e nel percorso di autonomia di soggetti con disabilità intellettiva. Nel solco tracciato da Asti sono sorti negli anni strutture simili in Argentina, negli Stati Uniti, in Norvegia, Spagna, Australia e Slovacchia.

Il progetto “Download Albergo Etico” di Asti è nato grazie a una felice intuizione di amici operanti in settori diversi, professionisti della ristorazione e del sistema turistico astigiano e del mondo dell’architettura, con il supporto di giornalisti, direttori commerciali e bancari, intenzionati a dare un contributo per migliorare la società in cui vivono. Fin da subito l’intenzione fu quella di creare un percorso sperimentale, attivo e dinamico, finalizzato alla piena valorizzazione delle potenzialità delle persone, creando i presupposti affinché queste potessero trovare le loro personali motivazioni per intraprendere un percorso di crescita personale e professionale in un contesto di autonomia. Nel cammino di crescita di ciascun individuo un ruolo decisivo è giocato dal lavoro. L’inserimento lavorativo diventa, dunque, un tassello fondamentale per l’integrazione sociale. Nella pratica, quindi, Download Albergo Etico è un processo formativo,  asato principalmente sull’esperienza diretta del soggetto, il cosiddetto learning by doing, che ha come finalità ultima l’indipendenza della persona.