Un successo la corsa delle botti

Sale sul trono Castelnuovo Calcea, che con i suoi spingitori si aggiudica l’edizione del 2019 della corsa delle botti. Secondo classificato Incisa Scapaccino, terzo posto a Calamandrana. Ma a vincere davvero è la città di Nizza Monferrato che ha visto tra le sue vie un nutrito gruppo di spettatori, curiosi e turisti in genere. Merito dell’evento, ormai sempre più conosciuto anche grazie ai social, merito di Monferrato in Tavola, che grazie all’organizzazione delle pro loco ha permesso di diluire il momento del pasto su un tempo più lungo, servendo ancora più gente rispetto alle edizioni passate. Si tratta di una manifestazione enogastronomica parallela alla corsa che si svolge in Piazza Garibaldi e che offre i piatti tipici della cucina monferrina. Per acquistare il proprio pasto, anche nell’edizione appena conclusa, sono state utilizzate delle monete in metallo appositamente coniate, il Carlino (nome dedicato al patrono della città) e nominalmente equivalenti all’euro.
Un fine settimana che non può che far sorridere l’assessore al Turismo della città astigiana, Marco Lovisolo: “Nato inizialmente come momento tradizionale dedicato ai cittadini, l’evento nel corso degli anni ha attirato sempre più curiosi, diventando ormai uno dei principali appuntamenti della zona. E’ stato bello questo fine settimana vedere, oltre ai tanti nizzardi, anche liguri, lombardi e stranieri in generale. E’ segno che l’attività turistica del nostro territorio è in crescita e funziona. Molte attività stanno aprendo nella nostra città, arrivano anche dai paesi limitrofi e spesso siamo punto di riferimento per le serate della provincia”. La corsa delle botti è un evento tradizionale che risale all’ottocento, quando i garzoni di bottega provvedevano alla consegna dei fusti facendoli rotolare sulla strada e ingaggiando vere e proprie competizioni. Ogni squadra è composta da 3 o 4 spingitori più un responsabile, questi, a turno, possono scambiarsi il compito di spingere la botte.